Bank of England: “Rialzo tassi causerà dolori alle famiglie”

3 Novembre 2017, di Mariangela Tessa

Il primo aumento dei tassi di interesse può causare dolori alle famiglie britanniche, ma l’economia può sopportare altri due rialzi. Così Ben Broadbent, vice governatore della Banca d’Inghilterra, in un’intervista alla BBC all’indomani della decisione dell’istituto di politica monetaria britannico di ritoccare al rialzo i tassi di di interesse per la prima volta in dieci anni.

Una mossa ampiamente attesa dal mercato e che secondo Broadbent provocherà:

“qualche dolore ma questo è fa parte del funzionamento della politica monetaria. Allo stesso tempo” ha aggiunto ai microfoni della BBC “la decisione dovrebbe essere contestualizzata. Ovvero, in questo momento i pagamenti degli interessi sul debito – in totale – per le famiglie sono ai minimi storici rispetto ai redditi”

Broadbent ha aggiunto che al momento la Bank of England considera che due ulteriori aumenti di tasso saranno necessari per riportare l’inflazione al target del 2%:

“Alla luce delle prospettive attuali, ci aspettiamo che ci sarà bisogno forse di un paio di aumenti di tasso per far sì che l‘inflazione raggiunga il target, senza ridurre la spinta all’economia” ha detto, specificando tuttavia che questa affermazione “non è una promessa e mai lo sarà. E non è quello che ha detto ieri il governatore”.

Nella stessa intervista, il numero due della BoE ha inoltre affermato che la produttività britannica difficilmente tornerà agli stessi livelli pre-crisi.