Risparmio e inflazione pagina 6
I dati della pubblicazione congiunta di Banca d’Italia e Istat sulla ricchezza finanziaria delle famiglie italiane a fine 2023.
Secondo il rapporto Oxfam sulla disuguaglianza, pubblicato oggi in occasione dell’apertura del lavori del World Economic Forum a Davos, eredità, monopoli e legami clientelari rappresentano sempre più il motore della crescita dei grandi patrimoni
Gli ultimi numeri resi noti dall’Eurostat sulla quota di risparmio e di investimenti delle famiglie e delle imprese dell’area euro.
Lo rende noto una recente indagine di Confesercenti e Ipsos secondo cui il 78% di chi la riceve prevede di usarne una parte per le spese delle festività, dai regali di Natale alle vacanze, per un totale di oltre 18,7 miliardi di euro.
Secondo il V Rapporto Assogestioni-Censis, ben l’89% dei giovani mette i soldi da parte, ma correndo il rischio emozionalità.
Secondo un sondaggio condotto da Gimme5, l’aumento dei prezzi è il primo fattore a ostacolare il risparmio individuale (50,8%).
Secondo un sondaggio di un istituto statunitense si prospetta una crisi previdenziale all’orizzonte se non si interviene direttamente sui risparmi per il futuro.
L’indagine “Gli italiani e il risparmio: 1924-2024: cento anni di cultura del risparmio” è stata condotta da Acri e Ipsos in vista della 100ma giornata del risparmio.
Per la prima volta da un anno a questa parte, la maggioranza delle famiglie a reddito medio ha un giudizio negativo sulle proprie finanze personali.
L’aumento delle app online per trovare un futuro partner ha portato a un aumento di 3 punti percentuali del coefficiente di Gini, una misura ampiamente utilizzata per misurare la disuguaglianza di reddito.