Risparmio e inflazione pagina 2
Essere milionari oggi non basta più per sentirsi ricchi: tra inflazione, costo della vita e mercati volatili, 1 milione di dollari è sempre più un punto di partenza che un traguardo definitivo
La banca d’affari americana avverte gli investitori: gli shock inflazionistici potrebbero diventare permanenti nell’economia globale, mettendo sotto pressione il tradizionale equilibrio tra azioni e obbligazioni. Come difendersi da uno scenario di inflazione volatile e ricorrente
È online sull’App in formato digitale e a breve anche nelle edicole italiane il numero di maggio 2026 del magazine Wall Street Italia
Nel 2024 ricchezza oltreconfine in crescita del 6%: salgono a 191 miliardi le attività finanziarie, stabili gli immobili a 34 miliardi. In aumento anche tasse e numero di investitori italiani.
Secondo Assogestioni il patrimonio è in calo a 2.607 miliardi, pesa la fuga dai fondi a lungo termine.
Tre italiani su quattro con più di 50 anni temono di sopravvivere al proprio patrimonio. Ma la pianificazione resta un miraggio: il 58,8% non ha risparmi oltre al conto corrente e solo il 20,8% ha sottoscritto un fondo pensione.
A Milano il salario non è più sufficiente a coprire il costo della vita. Tra abitazione e spostamenti quotidiani, può arrivare a essere assorbito fino al 60% del reddito disponibile. Spostarsi nei comuni limitrofi non cambia in modo sostanziale la situazione.
Negli Stati Uniti i milionari crescono a ritmo record, mentre in Italia aumentano i grandi patrimoni: ecco numeri, differenze e cosa significa oggi raggiungere un milione di euro.
Dall’Osservatorio Anima emerge un’Italia più prudente: prodotti finanziari al top, previdenza ancora poco utilizzata e sostenibilità sempre più centrale.
Secondo i dati preliminari Assogestioni, a febbraio la raccolta netta è stata negativa per 559 milioni (-4,5 miliardi da inizio 2026). Pesano i monetari, mentre azionari e obbligazionari restano in territorio positivo. Cresce però il patrimonio complessivo