Investimenti

Risparmio gestito: febbraio ancora in rosso, pesano i riscatti sui fondi monetari

Il mercato italiano del risparmio gestito chiude febbraio 2026 con una raccolta netta negativa per 559 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai circa -4 miliardi di euro registrati a gennaio. Il saldo dall’inizio dell’anno resta tuttavia in rosso per 4,5 miliardi di euro.
Nonostante il quadro dei flussi, il patrimonio complessivo sale a 2.677 miliardi di euro, dai 2.652 miliardi del mese precedente, sostenuto dall’andamento dei mercati. I dati emergono dalla mappa mensile preliminare di Assogestioni.

Fuga dai fondi monetari

Nel dettaglio, i fondi comuni registrano deflussi per 785 milioni di euro. I fondi aperti segnano -573 milioni, mentre i fondi chiusi evidenziano un saldo negativo per 212 milioni. Il dato dei fondi aperti rappresenta un’inversione rispetto a gennaio, quando si erano registrati afflussi superiori ai 3 miliardi; il bilancio da inizio anno resta comunque positivo per circa 2,6 miliardi.

All’interno dei fondi aperti, i prodotti di lungo termine registrano sottoscrizioni nette per 1.220 milioni di euro. Si conferma la preferenza per i fondi azionari, che raccolgono 871 milioni nel mese (1,9 miliardi a gennaio) e portano il totale dei primi due mesi a 2,8 miliardi.

Positivo anche il contributo dei fondi obbligazionari, con 553 milioni di afflussi a febbraio, in aumento rispetto ai 392 milioni di gennaio, e un saldo bimestrale di 944 milioni. Residuale il contributo dei fondi bilanciati, con 22 milioni.
A incidere sul risultato complessivo sono invece i fondi monetari, che registrano deflussi per 1,793 miliardi di euro, invertendo la dinamica di gennaio quando avevano raccolto circa 2,1 miliardi (saldo da inizio anno ancora positivo per circa 315 milioni). In territorio negativo anche i fondi flessibili, con -220 milioni nel mese e -1,25 miliardi nei primi due mesi del 2026.

Gestioni patrimoniali: retail positivo, istituzionali in calo

Le gestioni patrimoniali chiudono febbraio con una raccolta netta positiva per 226 milioni di euro. Il dato riflette dinamiche divergenti tra i segmenti: i mandati retail registrano afflussi per 891 milioni, con un saldo da inizio anno positivo per 904 milioni.
Le gestioni istituzionali evidenziano invece deflussi per 664 milioni; dopo i circa 7,4 miliardi in uscita di gennaio, la raccolta netta bimestrale del comparto risulta negativa per oltre 8 miliardi.