Risparmio e inflazione pagina 4
Secondo l’indagine Acri–Ipsos 2025 scende al 32% la quota di famiglie italiane che investe, aumenta la preferenza per la liquidità (64%) e torna centrale l’immobiliare.
Il calo dei tassi della BCE ha ridotto l’appeal dei conti vincolati. Niente più offerte al 4%, ma i risparmiatori possono ancora spuntare un rendimento lordo del 3% con le migliori promozioni bancarie.
Si tratta di conti forniti da fornitori di servizi finanziari autorizzati, anche online, che consentono agli investitori al dettaglio di investire in strumenti dei mercati dei capitali.
Tra contanti a casa e riserve in portafoglio, ecco quanto tenere da parte secondo i consulenti finanziari.
Il 58% degli italiani risparmia, ma a crescere sono i “pianificatori”: si risparmia per casa, figli e pensione. Silver Age protagonista: gli over 60 continuano a investire, aiutare i familiari e lavorare. Previdenza e polizze LTC ancora poco diffuse.
Ecco quanto emerge da un’analisi realizzata da Unioncamere e dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne che quantifica il risparmio delle famiglie consumatrici e la relativa loro propensione al risparmio a livello provinciale nel 2023.
Ecco i punti salienti dell’audizione del Presidente Paolo Savona presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo del Senato della Repubblica.
Vuoi raggiungere l’indipendenza finanziaria? Scopri sette azioni concrete per accumulare patrimonio, eliminare i debiti e far fruttare i tuoi risparmi anche senza uno stipendio da capogiro.
Una nuova ricerca di Vanguard fotografa il divario tra risparmio e investimento. E mette in luce il piano per sbloccare la liquidità globale
Negli ultimi cinque anni, l’inflazione ha eroso circa un quinto del potere d’acquisto degli italiani. Ciò vuol dire che, 1.000 euro lasciati fermi sotto il materasso nel 2020 valgono oggi, in termini reali, poco più di 830 euro.