Previsioni pagina 67
Possibilita’ tagliate al 25% dal 40%.
Arriva un report di Bank of America Merrill Lynch, che afferma che la domanda di petrolio da parte dei mercati emergenti si espanderĂ di 1,3 milioni di barili al giorno, nel 2017, sulla scia dei bassi tassi di interesse. La banca continua a stimare per i prezzi del Brent un valore in media di $61
La dottrina che ha vissuto il suo momento d’oro con Reagan e Thatcher è agli sgoccioli. E’ finita l’euforia secondo cui i mercati funzionerebbero sempre e da soli.
Il guru ribassista dei mercati non sa dire quando avverrĂ il crollo, ma sa che succederĂ presto, dal momento che i rialzi attuali “non sono sostenibili”.
Vista anche l’eccessiva volatilitĂ e la corsa degli ultimi tempi, un ribasso del 10% è da mettere in conto nei prossimi mesi per Wall Street.
L’incertezza politica pesa sulle prospettive economiche, ma ci sarĂ una ripresa nella seconda parte dell’anno. Le strategie di investimento migliori in questo contesto.
Crescita debole (1,6%) per la zona Euro nel 2016. Inflazione attesa allo 0,2%. L’opinione di John Greenwood, capo economista di Invesco.
Nonostante i nuovi massimi storici dello S&P 500, Tom Leveroni di Nautilus Research vede positivo per i prossimi mesi. La corsa non e’ finita.
Oltre alla Brexit, secondo il centro studi di Confindustria, a pesare sul taglio drastico delle stime di crescota anche le elezioni Usa e il referendum di ottobre
Azionario in pericolo, i grandi fondi avrebbero intenzione di fare cassa dopo aver accumulato posizioni scommettendo sull’esito opposto della Brexit.