Petrolio pagina 202
Dati macro discreti. Oggi comincia la due giorni di riunioni della Banca Centrale Usa, che decide sui tassi. T-Bond decennale al 2,59%.
Spread stabile a 143 punti base, rendimenti a 10 anni in flessione al 2,78%.
L’indice Thomson Reuters/University of Michigan è sceso a giugno a 81,2 punti. Greggio scambiato sul mercato di New York al top di nove mesi. Buy su Intel.
Spread poco al di sopra della soglia a 140 punti base, rendimenti a 10 anni in flessione al 2,78%.
Deludono anche dati macro. Avanzata jihadisti fa volare petrolio, ai massimi da settembre. T-bond in rally.
Bisognerà battere la concorrenza della Croazia. Secondo il ministro Guidi permetterebbe di raddoppiare a 22 milioni di tonnellate la produzione.
Ma attenzione alle parole di Draghi: acquisto Bond non imminente. Bene Eni dopo gli utili.
Collocati bond decennali portoghesi per la prima volta dopo il salvataggio. Ma un gestore avverte: “ora rendimenti troppo bassi”
Nonostante il risanamento dell’area costato 26 miliardi di dollari, i pescatori soffrono ancora per gli effetti post marea nera.
Bene produzione industriale. Balzo di Yahoo dopo conti superiori alle attese. Foto: AD del gruppo Internet Marissa Mayer.