Wall Street chiude in rialzo, aspettando la Fed

16 Giugno 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street chiude in rialzo dopo gli ultimi incoraggianti dati macro sul fronte della produzione industriale e del manifatturiero. Gli investitori continuano a monitorare la situazione in Iraq mentre domani comincia la due giorni di riunioni del comitato monetario della Federal Reserve.

A fine seduta, il Dow Jones guadagna lo 0,03% a 16.781, il Nasdaq cresce dello 0,24% a 4.321 punti e lo S&P 500 sale dello 0,10% a 1.938 punti. Il petrolio ha terminato poco mosso: il contratto con scadenza a luglio ha perso un centesimo a 106,90 dollari il barile.

Nel frattempo, i titoli di Stato americani si avviano a chiudere in aumento con rendimenti in calo al 2,59% per il benchmark decennale e al 3,39% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro avanza a 1,3539 dollari mentre il dollaro perde terreno sullo yen a quota 101,83.

Incoraggianti le notizie arrivate sul fronte macro. L’indice manifatturiero Empire State per il mese di giugno e’ salito a 19,28 punti, dai 19,01 del mese prima, sui massimi di quattro anni.

Torna intanto a salire la produzione industriale a maggio. Su base mensile l’incremento è stato dello 0,6% contro il +0,5% atteso dal mercato e a fronte dello 0,3% di aprile. Anno su anno, la produzione è salita del 4,3%.

Sale ai massimi da cinque mesi, la fiducia dei costruttori edili: l’indice NAHB/Wells Fargo è aumentato a giugno, rispetto a maggio, da 45 a 49 punti. Gli economisti avevano atteso un aumento a 46 punti.

Il grande evento della settimana, tuttavia sarà l’incontro del Federal Open Market Committee, che come di consueto comincia il martedì e si conclude con una decisione sentenza il mercoledì. La Fed aggiornerà le sue previsioni economiche e darà nuove indicazioni sui tassi d’interesse.

Per Dow Jones e S&P 500, la scorsa è stata la prima settimana in calo su quattro. L’analisi tecnica della settimana suggerisce per lo S&P 500 un livello di resistenza a 1.856,38 punti e un livello di supporto a 1.824,73.

Tra i titoli in evidenza, il produttore di apparecchi medicali Medtronic ha annunciato ieri un’offerta su Covidien per 42,9 miliardi di dollari in contanti e azioni, operazione a cui seguirà il trasferimento della sede esecutiva in Irlanda. Covidien balza del 35% nel preborsa e Medtronic sale di quasi il 12%.

L’italiana GTech ha annunciato di avere in corso discussioni preliminari ed esplorative per la potenziale acquisizione del gruppo Usa International Game Technology, che la scorsa settimana sulle speculazioni di un’Opa è balzato in borsa del 27%.

Lo specialista di oleodotti Williams cos ha comunicato ieri un accordo per rilevare il controllo del fornitore di servizi nel settore petrolifero e del gas Access Midtream Partners per 5,99 miliardi di dollari, primo passo verso una fusione

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio (WTI)segnano +0,02% a 107,01 dollari-

Sul valutario, euro -0,03% a $1,3536;