Occupazione pagina 124
Sono più di 16 mila le imprese che hanno cessato di esistere e il numero degli occupati si è ridotto di circa 330 mila unità. E sono sempre di più, quelli che decidono di lasciare il Sud Italia per andare a vivere nel Centro-Nord o all’estero.
Ma la media delle ultime quattro settimane è scesa al minimo in due mesi.
La multinazionale Usa offrira’ 3 mila nuovi posti da qui al 2015. Si parte con un apprendistato di 36 mesi. Meta’ delle assunzioni nel Centro-Sud: 1.100 solo nel 2013, grazie all’apertura di 100 ristoranti.
E’ una svolta storica. Bernanke: politiche Fed d’ora in poi agganciate alla disoccupazione e non piu’ all’inflazione. Euro in recupero sul dollaro. Prende intanto il via oggi il Consiglio Europeo.
Reagire con troppo entusiasmo sarebbe un errore, avvertono gli analisti. Ci sono note negative come il calo del tasso di partecipazione alla forza lavoro. Focus anche sulla fiducia consumatori. Tassi Treasuries a 10 anni saldamente ai minimi di 3 mesi.
Le attese erano per la creazione di 90 mila unita’. Tasso di disoccupazione al minimo di quasi 4 anni. Contribuisce tuttavia il calo della partecipazione alla forza lavoro, scesa ancora, al 63,6%. Le maggiori assunzioni tra le aziende di vendite al dettaglio. Mercato Usa balza. Dollaro ai massimi di seduta.
Il ministro delle Finanze ha annunciato che il governo impedira’ le attivita’ che non servono al finanziamento dell’economia. Volcker Rule per la separazione delle attivita’ retail da quelle di investimento ad alto rischio. Foto: ministro Finanze Moscovici.
Corre Citigroup: annunciati tagli al personale, 11 mila licenziamenti, risparmi per $1 miliardo. Crolla Apple. A sorpresa torna a crescere il settore terziario. Segnale di alert dalla volatilita’. Casa Bianca avverte il Pentagono: via a tagli automatici se non viene raggiunta intesa sul fiscal cliff.
A sorpresa torna a crescere l’attivita’ nel settore terziario degli Stati Uniti. Le attese erano per un risultato di 53,5 dopo i 54,2 di ottobre. Ma l’indice dell’occupazione scivola ai minimi di luglio, lanciando un campanello d’allarme.
Mentre la disoccupazione giovanile raggiunge livelli drammatici, l’Ue vuole sopprimere una delle poche iniziative capaci di aiutarli. Basterebbe una minima parte del budget europeo per sovvenzionare la mobilità dei lavoratori tra i paesi membri.