Mercati emergenti pagina 47
I mercati emergenti e in particolare le valute di queste economie, nettamente sottovalutate, offrono un’opportunitĂ imperdibile per gli investitori.
Dopo aver svelato il segreto di Pulcinella, ammettendo di aver gonfiato i conti e i dati macro in passato, la Cina ha pubblicato le stime di crescita economica e inflazione per il 2015 e 2016. La crescita annua della seconda economia mondiale rallenterà ma non di tanto. Dal +6,9% annuo previsto nel 2015, passerà l’anno prossimo
China Daily cita “numerosi funzionari” che confermano la scomoda realtĂ : i dati cinesi, su investimenti, crescita, entrate fiscali erano, per prassi, molto piĂą generosi di quelli reali
La Cina sta sostenendo a caro prezzo il cambio dello yuan. Se il dollaro risale dopo le scelte della Fed Pechino dovrĂ correre ai ripari per evitare una svalutazione
Anni di stimoli al credito a sostegno della domanda interna hanno lasciato molte economie, inclusa la Cina, in una situazione delicata mentre si registra un rallentamento della crescita.
NEW YORK (WSI) – I mercati asiatici stanno pagando caro gli ultimi dati macro deludenti provenienti dalla Cina. Gli ultimi numeri pubblicati hanno intensificato i timori circa un rallentamento dell’attività economica. In Cina le esportazioni si sono contratte del -6,8% a novembre rispetto all’anno scorso. Il calo è più marcato del previsto e rappresenta il quinto
Goldman Sachs: la settima economia al mondo è entrata in una fase recessiva molto grave. Tre trimestri di Pil in rosso. Cresce rischio impeachment per presidente Rousseff.
In primo piano i timori sul futuro dei mercati emergenti. Il caso di Aberdeen Asset Management e dei continui riscatti da parte dei suoi clienti.
Mistero sull’arrivo di cinque camion sorvegliati dai blindati della polizia e carichi di banconote per un valore di centinaia di milioni di dollari.
La crisi di Aberdeen, che sta facendo i conti con una massiccia uscita di capitali dal proprio fondo, riflette la paura degli investitori per le economie emergenti.