Mercati emergenti pagina 33

Cina festeggia ingresso nell’indice di Msci: Borsa al top da fine 2015

La Cina è stata inserita nell’indice mercati emergenti di Msci. Investitori prendono d’assalto le Borse del paese, che vuole aprirsi ai mercati del mondo.

Messico, Brasile e India: il podio degli emergenti

Obbligazioni in valuta locale ME giudicate particolarmente interessanti. India “investimento sul quale siamo molto sicuri”.

Cina: inversione curva rendimenti alimenta paure recessione

Per la seconda volta nella storia, rendimenti dei titoli obbligazionari a un anno rendono di piĂą di quelli a dieci anni.

Guru mercati emergenti: titoli e asset da comprare

Il mercati piĂą interessanti secondo Mark Mobius, presidente esecutivo del Templeton Emerging Market Group.

Utili, il 2017 potrebbe essere l’anno migliore per i mercati emergenti dal 2010

Il contesto globale è rimasto favorevole a questi mercati, che hanno beneficiato di continui afflussi. Ecco i singoli titoli su cui puntare.

Cina, societĂ  statale ha falsificato conti per anni: puniti 70 manager

La Cina viene spesso accusata di pubblicare dati macro gonfiati – o sgonfiati nel caso dell’inflazione – e c’è anche il sospetto che le sue aziende falsifichino i conti fiscali, ma le accuse non hanno sinora trovato il riscontro delle prove. Almeno fino a ieri, quando un insider di una società statale ha deciso di

Brasile, Temer verso impeachment per corruzione. Borsa -9%

Il presidente del Brasile avrebbe autorizzato il pagamento di tangenti per comprare il silenzio del suo ex vice, Cunha, detenuto in prigione.

Cina, la fine dello shopping sfrenato all’estero

La Cina ha terminato il suo periodo di shopping sfrenato e nei primi quattro mesi del 2017 gli acquisti di gruppi transfrontalieri sono crollati del 67%.

Bond e banche: in Cina è il caos

Le porte dei mercati obbligazionari sono “praticamente chiuse per le aziende”. Da inizio anno emissioni di bond societari in calo di piĂą del 40%.

Venezuela, Maduro annuncia: un’arma per ogni manifestante lealista

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro, dopo diverse settimane di proteste contro la sua gestione politica ed economica del Paese, ha promesso di fornire “un’arma per ciascun miliziano” del corpo lealista Bolivariano. Si tratta di un corpo di circa 100mila persone che il predecessore di Maduro, Hugo Chavez, aveva creato per proteggere il Paese da attacchi