Materie prime pagina 29

Petrolio: miscele tossiche per aumentare profitti

Un’inchiesta ha fatto luce sulla presenza di un mercato parallelo e opaco. La miscela tossica di benzina con alti livelli di zolfo ha un nome: “qualitĂ  africana”.

Materie prime, in calo prezzi ferro, nickel e rame

Oggi segnano il livello piĂą basso dal mese di giugno.

Perché incrementare posizione nelle materie prime

Continuiamo a vivere in un mondo caratterizzato da politiche monetarie straordinarie, dove gli investitori non si sorprendono più per le manovre accomodanti delle banche centrali, anzi, se le aspettano. Ad agosto è proseguito il rally del mercato azionario, che nel Regno Unito è stato alimentato dall’annuncio, ampiamente previsto, di un taglio dei tassi di interesse

Gazprom: in aumento le vendite in Ue ma gli utili calano

In crescita i ricavi che sono aumentati del 5% a circa 24 miliardi di euro e questo nonostante il calo dei prezzi dell’energia.

Rio Tinto: utili in calo ma fanno meglio delle attese

Nonostante i profitti scendano ai livelli minimi, il risultato supera comunque le aspettative e il colosso minerario ha annunciato un dividendo piĂą alto del previsto.

Petrolio e oro: orsi contro tori, cosa emerge dalle scommesse

Sul mercato delle materie prime, le quotazioni del petrolio sono in ribasso, sia a New York che Londra.In particolare, il contratto WTI scambiato a New York scende -0,52%, a $45,71, mentre il Brent arretra -0,38%, a $47,43.Da segnalare, stando a quanto riporta un articolo di Bloomberg, che le societĂ  di trivellazione hanno aumentato le loro

Oro al top in due anni: boom di acquisti su titoli materie prime

Protagonisti sul mercato azionario europeo gli acquisti sui titoli delle aziende attive nel comparto delle materie prime, che beneficiano soprattutto del rally dei metalli preziosi, dopo che le quotazioni dell’ oro sono balzate ieri ai massimi in due anni.L’indice dei titoli minerari del Regno Unito è balzato oltre +60% negli ultimi sei mesi.Occhio alla performance dei titoli

Materie prime: trimestre record, merito della Brexit ma non solo

Tra le materie prime una serie di fattori sta spingendo l’oro, i cui prezzi si stanno muovendo verso 1.400 dollari l’oncia.

La corsa dell’oro non e’ finita: quotazioni a $10 mila all’oncia

Lo ha detto Jim Richards, esperto americano di materie prime, in un’intervista alla Cnbc.

UBP: nei prossimi due anni, oro tra 1.100 e 1.350 dollari

Per gli esperti, il metalli prezioso si muoverĂ  in un range ristretto.