Mario Draghi pagina 57
L’allontanarsi dello spauracchio di un taper tantrum, ovvero di una riduzione troppo affrettata dei piani di allentamento monetario, fa bene anche all’euro e non solo a Bond e titoli azionari. La moneta unica si sta rafforzando su dollaro e sterlina mentre Draghi sta ancora parlando a Francoforte. Al momento guadagna lo 0,5% circa a 1,155
Se Draghi sbaglia i tempi o è costretto ad agire per contrastare l’inflazione rischia di frenare crescita e alimentare timori di insostenibilitĂ dei debiti.
La Bce ha mantenuto lo status quo sui tassi di interesse precisando che rimannno dove sono per un periodo prolungato. Dal momento che anche i tassi sui depositi sono rimasti invariati, le banche dell’area euro dovranno continuare a sborsare lo 0,4% di interessi per avere il privilegio di parcheggiare denaro presso i forzieri dell’istituto di
Dopo la seduta positiva in Europa e il triplice record di Wall Street, l’azionario sembra intenzionato a correre ancora. Le Borse colgono l’assist di Draghi che ha mandato un messaggio da colomba quando ha riportato che la Bce è pronta ad incrementare il piano di acquisto di asset se necessario. Alcuni economisti si aspettavano che
In attesa della riunione di Banca d’Inghilterra e Bce di domani sui mercati finanziari la sensazione è che sarà una giornata relativamente tranquilla prima della possibile tempesta. Piazza Affari e le altre Borse europee cercano di recuperare il terreno perso la vigilia.In attesa della riunione della Bce di giovedì, l’euro forte ha indebolito le Borse
In occasione della riunione Bce del 7 settembre, Mario Draghi potrebbe annunciare una riduzione dello stimolo monetario a partire da gennaio del 2018
Banchiere lettone: alla luce dell’inflazione ancora bassa, misure di sostegno e di iniezione di liquiditĂ massiccia ancora per “un altro paio di anni”. WSJ lo smentisce.
Borse e Btp indicizzati all’inflazione sono una valida alternativa ai titoli di Stato classici: le strategie per mettersi al riparo dall’inevitabile aumento dei tassi.
Secondo Matthias Hoppe, senior vice president di Franklin Templeton multi-asset solutions, la reazione alle parole di Mario Draghi è stata eccessiva
I tassi sui Bund decennali hanno oltrepassato la resistenza chiave dello 0,5% e ora – se si fa riferimento all’analisi tecnica – potrebbero spingersi ulteriormente in rialzo. Il rendimento decennale sale di 6 punti base oggi allo 0,5320%. Lo 0,5240% toccato in precedenza rappresenta i massimi da gennaio 2016. Anche i tassi sulle scadenze a