Intelligenza Artificiale pagina 4
I numeri parlano chiaro. Il mercato dell’AI passerà da 189 miliardi di dollari nel 2023 a 4.800 miliardi nel 2033 (dati UNCTAD), segnando una delle curve di crescita più rapide di sempre in qualsiasi ambito tecnologico. Le Big Tech ovviamente guidano la corsa degli investimenti.
Secondo una ricerca di The Hackett Group, le organizzazioni finanziarie che utilizzano l’IA generativa operano con costi inferiori del 45%, forniscono approfondimenti esecutivi più velocemente del 74% e generano previsioni in modo più efficiente del 57%.
Presentato presso il BG Training&Innovation Hub la 2ª edizione dell’Osservatorio ECM AI, realizzato da IR Top Consulting e Banca Generali.
Fondi pensione, family office e assicurazioni aumentano con decisione l’esposizione su robotica e intelligenza artificiale. Il 95% prevede un’ulteriore crescita nei prossimi tre anni, con un boom dell’“AI fisica”.
Una scheda informativa pubblicata da ESMA e dalle autorità nazionali mira a sensibilizzare i cittadini sui principali aspetti da tenere presenti quando si utilizzano strumenti di IA.
Gli investimenti nel settore Insurtech nel 2024 in Italia crescono anche grazie all’Intelligenza Artificiale. Così emerge dalla nuova edizione dell’Insurtech Investment Index 2024, ideato da IIA ed elaborato dall’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, che monitora lo stato di avanzamento degli investimenti e il grado di innovazione del settore assicurativo in Italia.Ebbene, da
La piattaforma offre alle aziende l’opportunità di monitorare e analizzare in tempo reale i dati provenienti dal mercato e dai competitors, migliorando così la presa di decisioni strategiche basate su informazioni concrete e dettagliate.
Il colosso USA dei chip comunicherà i dati relativi all’ultimo trimestre a chiusura mercati.
Nuova partnership tra l’istituto guidato da Gian Maria Mossa e Microsoft Italia sull’IA generativa.
Il mercato ha reagito in modo molto negativo dopo l’annuncio di un nuovo modello di AI (DeepSeek, ndr) che, secondo quanto riferito, è costato solo 6 milioni di dollari per l’addestramento, utilizzando chip vecchi di due generazioni, con costi di inferenza previsti oltre dieci volte inferiori a quelli dei modelli di OpenAI.