Inflazione pagina 57
“Le dinamiche d’inflazione a lungo termine non sono cambiate e rimangono di natura disinflazionistica. A causa di fattori provenienti da forze strutturali e da un crescente squilibrio risparmio-investimento, prevediamo che l’inflazione rimarrà debole, con un picco del livello dei prezzi nel secondo trimestre 2021, dopodiché l’inflazione si manterrà contenuta. Le maggiori banche centrali nei paesi
Sempre più diffusa la pratica di ridurre le quantità di prodotto contenute nelle confezioni di alimentari (dalla pasta al riso, passando per biscotti e surgelati) e di beni per la casa o l’igiene personale (carta igienica, dentifrici, shampoo, ecc.) venduti presso negozi e supermercati, mantenendo però inalterati i prezzi al pubblico. Una prassi che inganna
Eurostat ha confermato il rialzo del tasso di inflazione nell’area euro a marzo: passato all’1,3% da 0, 9% a febbraio (0,7% a febbraio 2020). Nella Ue si è attestata a 1,7% dopo 1,3% a febbraio (un anno prima era a 1,2%).Controcorrente l’Italia, dove si è registrato un calo a 0,6% dopo 1% a febbraio. In
I consigli di Pimco per impostare portafogli di investimento vincenti in un contesto di inflazione crescente. cosa cambia per azioni e bond
Il caro-benzina fa rialzare la testa all’inflazione, e determina un aggravio di spesa, considerata la totalità dei consumi delle famiglie, pari a +246 euro annui per la famiglia “tipo”, +319 euro per un nucleo con due figli. Così il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat. “Come denunciato dal Codacons nelle settimane scorse, la corsa
Accelera la crescita dell’inflazione in Francia. Nel mese di marzo, secondo l’Istituto Statistico Nazionale Francese (INSEE), l’indice dei prezzi al consumo è risultato in aumento dell’1,1% su base annua in linea con la stima preliminare ed in accelerazione rispetto al +0,6% di febbraio (dato rivisto da +1,1%). Su base mensile, i prezzi al consumo hanno
I timori degli analisti e dei gestori circa un possibile aumento dell’inflazione si sono rilevati fondati.
Le azioni americane continuano a marciare in territorio positivo nonostante il tasso d’inflazione si sia rivelato superiore alle attese a marzo (al momento l’S&P 500 è su dello 0,11%).“Nonostante i prezzi stiano aumentando un po’ più velocemente del previsto, non è stata la brutta sorpresa che molti temevano”, ha commentato il market analyst di eToro,
I timori degli analisti e dei gestori circa un possibile aumento dell’inflazione si sono rilevati fondati. Nel mese di marzo l’inflazione Usa si è attestata al 2,6%, in crescita rispetto all’1,7 di febbraio. Il dato è di poco superiore alle le attese degli analisti che indicavano per i prezzi al consumo negli Usa un dato
Nel mese di marzo l’inflazione negli Stati Uniti si è attestata al 2,6% su base annua, in crescita rispetto all’1,7 di febbraio. Il dato è superiore alele attese degli analisti che indicavano per i prezzi al consumo negli Usa per un dato al 2,5%.