Governo Italiano pagina 54
Il premier Conte ha incontrato il numero uno di ArcelorMittal, Lakshmi Mittal, per discutere del piano di rilancio in vista della battaglia legale
È migliorato nel mese di gennaio l’avanzo del settore statale pari, in via provvisoria, a 3.000 milioni, in aumento di circa 1.600 milioni rispetto al corrispondente mese dello scorso anno (1.395 milioni). Lo comunica il ministero dell’Economia e Finanze.“Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il miglioramento è legato quasi esclusivamente all’aumento degli incassi fiscali. Dal
Disco verde del Consiglio dei ministri al decreto per il taglio del cuneo fiscale“Abbiamo appena approvato il decreto che stanzia 3 miliardi per la riduzione del cuneo fiscale, mettendo più soldi nelle buste paga di 16 milioni di lavoratrici e lavoratori. Andiamo avanti rispondendo ai bisogni dei cittadini con serietà e fatti concreti” ha scritto
Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha preso posizione contro l’ipotesi di un ritorno a una legge elettorale proporzionale, come ventilato all’interno dell’attuale maggioranza. Al contrario la Lega sarebbe favorevole a un ritorno alla legge prevalentemente maggioritaria Mattarellum, quella messa a punto negli anni Novanta dall’attuale presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Sosteniamo il Mattarellum, legge
I commissari dell’ex Ilva e ArcelorMittal avrebbero raggiunto un accordo di base, che sarebbe stato firmato in mattinata, sulla ristrutturazione del contratto originario di affitto e vendita degli stabilimenti e per l’operazione finanziaria di rilancio del polo siderurgico con base a Taranto. Lo riferisce l’agenzia Ansa.“Mi risulta che si stia firmando in questo momento un
Via libera della Conferenza Unificata allo schema di Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che ripartisce i 250 milioni di fondi stanziati nella manovra 2019.Così rende noto il viceministro dell’economia Laura Castelli, ricordando come lo scorso anno, in Legge di Bilancio, è stata inserita una norma utile a velocizzare la messa in sicurezza dei
Da Mps a alla Popolare di Bari, ecco tutte le crisi bancarie per le quali è intervenuto in varie forme il salvataggio dello Stato
La Banca Popolare di Bari, fondata nel 1960, è tra le tre maggiori banche pugliesi e tra le 10 maggiori banche popolari italiane.
Nella nottata di domenica, dopo un’ora e mezza di riunione, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che contiene, tra le altre cose, un articolato piano per la ricapitalizzazione della Banca Popolare di Bari finita venerdì scorso in amministrazione controllata, dopo la decisione presa dalla Banca d’Italia di sciogliere gli organi sociali e di
Sul commissariamento della Banca Popolare di Bari deciso da Bankitalia a causa di grosse perdite sul patrimonio di vigilanza è intervenuto anche il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni secondo il quale è necessario tutelare occupazione in territorio già colpito da crisi ex Ilva mentre per il progetto di una banca d’investimento vanno coinvolti