Disco verde del Governo al taglio del cuneo fiscale

24 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Disco verde del Consiglio dei ministri al decreto per il taglio del cuneo fiscale

“Abbiamo appena approvato il decreto che stanzia 3 miliardi per la riduzione del cuneo fiscale, mettendo più soldi nelle buste paga di 16 milioni di lavoratrici e lavoratori. Andiamo avanti rispondendo ai bisogni dei cittadini con serietà e fatti concreti” ha scritto ieri in un tweet il premier Giuseppe Conte.

L’intervento si applica dal primo luglio al 31 dicembre 2020, in attesa di una revisione degli strumenti di sostegno al reddito.

Secondo la Relazione tecnica presente nella bozza del provvedimento,  viene riconosciuta una somma a titolo di trattamento integrativo che non rileva ai fini Irpef nella misura di 600 euro se il reddito complessivo non è superiore a 26.600 euro

Secondo quanto emerge dai dati del Mef, oltre 2,5 milioni di lavoratori che oggi non beneficiano di alcun bonus con il taglio del cuneo, previsto da luglio, potranno godere di una detrazione di almeno 80 euro mensili. Si tratta delle persone incluse nella classe di reddito 28.000-35.000 euro annui.

Potranno contare sul bonus pieno di 100 euro, partendo da zero, in oltre 710 mila, quanti sono coloro che si trovano nella fascia 26.600-28.000. Oltre la soglia dei 35 mila invece scatta un decalage fino a i 40.000 euro per 1 milione di persone.