Geopolitica pagina 5
Dal oggi fino al 23 gennaio, il World Economic Forum riunisce nella cittadina svizzera quasi 3.000 leader mondiali. Geopolitica, crescita, intelligenza artificiale e capitale umano al centro dell’edizione numero 56, sotto il segno del dialogo
Trump annuncia l’arrivo negli Usa di 50 milioni di barili venezuelani. Pressing su Chevron ed Exxon per investire. Ma Pechino non ci sta
L’arresto di Nicolás Maduro riapre il dossier sulle maggiori riserve di greggio del mondo: tra sanzioni, investimenti USA e incognite politiche, ecco cosa può cambiare per il Venezuela e per il prezzo del petrolio.
Il 34enne socialista conquista New York e promette una cittĂ piĂą inclusiva, tra dialogo con Wall Street e tensioni politiche nazionali.
Il Giappone ha la sua prima premier donna. Con 237 voti alla Camera bassa, la leader ultraconservatrice del Partito Liberal Democratico conquista la guida del governo nipponico. Vicina all’ex premier Shinzo Abe promette di rilanciare l’Abenomics e di adottare una linea dura su sicurezza e politica estera.
La guerra è finita, ma la vera sfida resta costruire una pace stabile in Medio Oriente.
La “prima fase” del piano Trump prevede cessate il fuoco, rilascio degli ostaggi e ritiro parziale delle truppe israeliane. Restano aperti i nodi sul disarmo di Hamas e sulla governance della Striscia
In programma il 10 e 11 novembre 2025, il Lugano Global Forum riunirĂ 120 esperti e leader mondiali per analizzare le sfide della nuova economia frammentata.
Dalla crisi politica in Francia al futuro del dollaro: l’analisi di Yves Bonzon (Julius Baer) spiega dove si aprono le nuove opportunità .
Il finanziere al Financial Times: populismo e fratture sociali spingono verso leadership autoritarie. Lagarde (BCE): “Pericolo molto serio”.