Geopolitica pagina 183
Con droni e armi, in gran silenzio Teheran ha iniziato a sostenere il governo a guida sciita di Maliki, che da parte sua non fa passi indietro.
Almeno 50 persone sono morte come conseguenza dei raid nella parte occidentale del paese. Secondo giorno di attacchi. Ormai è il caos.
Ultima spiaggia per gli Usa – corresponsabili del caos attuale. Segretario di Stato caldeggia l’unitĂ , mentre ISIS conquista altre cittĂ . Verso la secessione.
Funzionario Giordania: i combattenti dell’ISIS che vogliono creare un califfato islamico in Siria e Iraq sono stati armati dagli Usa.
Interrotte le consegne dopo il fallimento dei negoziati. Pugno duro di Putin. Per ora Europa risparmiata.
La giunta dice di non voler instaurare un regime militare di violenza. Sarà vero? di Chiara Viganò.
Dopo l’imposizione della legge marziale, l’esercito annuncia la mossa che evoca quanto accaduto nel 2006. Obiettivo: mettere fine a sei mesi di crisi politica.
La collaborazione tra i due Paesi in ambito spaziale potrebbe incrinarsi per la crisi ucraina. Le minacce di Mosca.
NĂ© l’Ue nĂ© gli Usa riconoscono il referendum. Rischio escalation tensioni. Attesa per “verdetto” Putin.
“C’è una vera e propria battaglia in corso, ci sono piloti morti e feriti”, ha scritto il ministro dell’interno Arsen Avakov.