Geopolitica pagina 131
L’ordine sarebeb contenuto in un dossier Inviato per errore alla stampa dal Ministero degli Interni in cui si danno indicazioni ai media su come trattare il caso dell’arresto di due giornalisti
Se il controverso Trattato di libero scambio rimane così com’è, la Francia dirà di no. Anticipando in qualche modo le rivelazioni di Greenpeace, il presidente francese Francois Hollande, alla disperata ricerca di uno slancio in popolarità a un anno dalle nuove elezioni, ha deciso di mettere in una fase di stallo il patto tra Stati
Quello della Siria è un “conflitto che è fuori controllo da molti punti di vista e sta inquietando profondamente chiunque nel mondo, spero”, così il Segretario di Stato Usa, John Kerry, che da Ginevra (Svizzera) sta cercando di ripristinare il cessate-il-fuoco violato dagli attacchi del presidente siriano Bashar Al-Assad. Il regime, che ha colpito tre
Il fuciliere di Marina Salvatore Girone rientrerà in Italia fino alla conclusione dell’arbitrato avviato dall’Italia, lo ha deciso il tribunale arbitrale dell’Aja, secondo quanto anticipa la Farnesina. Girone, insieme a Massimiliano Latorre è accusato dall’India di aver ucciso due pescatori nel 2012. Il rientro dovrà essere ora concordato fra India e Italia, comunica il ministero
Dai documenti top secret emerge stallo nei negoziati. Usa chiedono a Ue di aggirare o persino non rispettare leggi di protezione ambientale e della salute.
I rapimenti sarebbero una vendetta dopo che alcune cameriere nordcoreane che lavoravano in un ristorante in Cina e che hanno disertato verso la Corea del Sud il mese scorso.
La veritĂ sul flop dei negoziati di Doha. Le minacce che arrivano da entrambe le controparti sulla tragedia dell’11 settembre, sul petrolio e sull’obiettivo di distruggere la Russia di Putin.
La Corte suprema dell’India ha deciso la proroga della permanenza in Italia al fine di conoscere i primi sviluppi dell’arbitrato fra India e Italia in corso presso la Corte permanente dell’Aja.
Si respira clima da Guerra Fredda in Europa. Quello in Romania è il primo schieramento di jet militari così minaccioso per portata e distanza da Mosca.
Secca arriva la smentita dello Stato Maggiore della Difesa: “la notizia è priva di qualsiasi fondamento”.