FMI pagina 29
Il rallentamento delle economie in via di sviluppo non deve trarre inganno. E’ solo un fenomeno di breve durata. Ecco perché saranno sempre loro a trainare la crescita del Pil mondiale.
Secondo il Consiglio europeo la priorità dovrebbe essere ridurre costo del lavoro e capitali. Sono questi aspetti che alimentano crescita e produttività.
Ma Fmi continua a fare pressioni per rimandare la stretta monetaria: la paura è che sbagliando il tempismo si provochi lo scoppio di una nuova crisi.
Agli Usa: “Non vengano prese decisioni affrettate”. Alla Bce: espanda il QE. Italia, la crescita accelererà.
L’allarme è del capo economista uscente del Fmi, Oliver Blanchard. “Siamo entrati in una fase di debolezza strutturale”.
Il recente balzo della “volatilità dei mercati finanziari e dell’avversione globale al rischio” rischiano di danneggiare…
Allungamento scadenze sui prestiti concessi e sospensione dei pagamenti è ancora fattibile. Basta volerlo. Fmi parteciperà al bailout con 16 miliardi.
Il bagno di sangue che ha travolto le valute continuerà? Quanto sarà letale l’effetto del rialzo dei tassi della Fed?
Si smorzano, così annuncia il Ministero delle Finanze, i controlli di capitale. Sorpresa Schaeuble.
Cancelliera sicura che Fondo parteciperà al bailout. Ma Washington è stata più volte chiara sulla insostenibilità del debito: va ristrutturato.