Federal Reserve pagina 84
Bond ed emergenti (eccessivamente indebitati in dollari Usa) i più penalizzati. Goldman Sachs riduce il suo giudizio sull’azionario per i prossimi mesi.
La Fed di Atlanta ha nominato il successore di Dennis Lockhart per la carica di presidente: a partire dal 5 giugno 2017 subentrerà Raphael Bostic. Quest’ultimo, 50 anni, è stato senior economist presso il board Fed di Washington fra il 1995 e il 2001 ed è attualmente professore presso l’università della Southern California. Bostic ha
Dopo il rapporto occupazionale ADP del settore privato, risultato molto migliore del previsto negli Stati Uniti e sui livelli che non si vedevano da fine 2015, le possibilità che il mercato dà a un rialzo dei tassi di interesse di riferimento alla riunione della prossima settimana della Federal Reserve sono salite al 100%.Gli ultimi dati
Perché dopo aver imposto due strette monetarie in dieci anni di tempo Janet Yellen sembra avere tanta fretta di alzare i tassi di interesse?
L’economia americana procede a un ritmo d’espansione compreso fra il “modesto” e il “moderato”: lo scrive la Federal Reserve riferendosi al periodo compreso fra gennaio e il 17 febbraio. Nel suo Beige Book, pubblicato ogni sei settimane dalla Fed per fare il punto sull’economia americana, si legge anche di un mercato del lavoro che resta
Dopo i discorsi di una serie di esponenti, primo fra tutti quello della colomba Dudley, mercato dà all’80% chance di una stretta monetaria tra due settimane
La Federal Reserve dovrebbe iniziare ad attuare una strategia che permetta di lasciarsi alle spalle politiche di accomodamento monetario. Lo ha detto il membro con diritto di voto del board della banca centrale, Robert Kaplan. Parlando all’emittente Cnbc Kaplan, presidente della Fed di Dallas, ha detto che non sono tanto importanti i tempi in cui
Banche italiane e spread ancora osservati speciali. S&P taglia a C il rating dei bond subordinati di questa banca italiana, prevedendo un imminente salvataggio di Stato.
Le politiche in materia fiscale di Donald Trump potrebbero convincere la banca centrale Usa ad alzare i tassi di interesse “relativamente presto”.
La Fed sta tentando di non far andare nel panico gli investitori, ma i segnali confermano un deja vu.