Federal Reserve pagina 7
Dopo la BCE, tocca ora alla Fed alzare il velo sul tasso di interessi Usa nell’ultimo meeting dell’anno. Il responso è in calendario domani 18 dicembre. In quell’occasione, mercato e analisti mettono in conto il terzo taglio di fila, il secondo di 25 punti base, dopo un primo taglio da mezzo punto percentuale.
Il mandato di Powell come presidente della Federal Reserve termina nel maggio 2026, mentre la sua posizione nel Consiglio dei governatori della Fed continua fino al 2028.
Warsh, ex governatore della Fed, avrebbe discusso della sua prossima nomina durante un incontro con Trump a Mar-a-Lago.
Jerome Powell, numero uno della FED, conferma lo stato di buona salute dell’economia Usa e getta acqua sul fuoco sui prossimi ribassi dei tassi di interesse
Secondo gli esperti, un’accelerazione dell’attività economica sotto Trump potrebbe convincere la Fed a ridurre i tassi, a seconda della reazione dell’inflazione.
Da David Solomon a Ted Pick, fino a Larry Fink, i principali dirigenti di Wall Street sono scettici sul percorso di allentamento della Fed.
Dopo un’aggressiva campagna di rialzi dei tassi (11 dagli inizi del 2022), per fermare la corsa dell’inflazione, ieri, 18 settembre, la Fed ha aperto la porta ad una nuova era, tagliando i tassi di interesse di mezzo punto percentuale nella forchetta compresa fra il 4,75% e il 5%.
L’appuntamento è fissato per oggi alle 20 ora italiana. È allora che la Federal Reserve americana dovrebbe annunciare, dopo quattro anni, il primo taglio dei tassi di interesse. La notizia appare scontata. L’unico dubbio ruota intorno alla portata della sforbiciata.
Dopo il drastico calo di metà estate, la scorsa settimana i mercati finanziari hanno continuato a recuperare terreno: l’indice S&P 500 ha registrato le prime settimane positive consecutive dalla metà di luglio, riportandosi a 5.600 punti; anche i mercati azionari non statunitensi sono cresciuti, mentre nell’obbligazionario, il rendimento dei Treasury Usa a 10 anni è
Nel suo discorso di venerdì a Jackson Hole, il presidente della Fed Jerome Powell ha avuto un tono accomodante e ha praticamente confermato un taglio dei tassi Usa nella riunione del 18 settembre.Gli analisti di eToro sottolineano che il mercato ha apprezzato la chiarezza e il tono deciso delle sue parole (We will do everything