Federal Reserve pagina 26
L’inflazione Usa a luglio è rimasta alta ma secondo gli analisti è ancora presto per vedere un intervento della Fed sul tapering e sui tassi
Nella riunione di politica monetaria di luglio la Federal Reserve ha mantenuto invariata la politica monetaria Usa, in linea con le attese degli analisti
La banca centrale americana si esprimerà sui tassi e sul prosieguo degli interventi a sostegno all’economia. Le attese degli analisti
La tanta attesa audizione di Jerome Powell, numero uno della FED, al Congresso Usa ha portato ad un rientro della fase di rialzo dei tassi con il Governatore che ha rassicurato i mercati su un atteggiamento della Fed ancora accomodante. Powell ha, infatti, sottolineato come il mercato del lavoro sia “ancora lontano” dall’aver raggiunto “sostanziali
Troppo presto per alzare i tassi di interesse, ma il tapering ha le ore contate. Questo in estrema sintesi il messaggio di Mary Daly, presidente della Federal Reserve di San Francisco e componente con diritto di voto al Fomc, il braccio di politica monetaria della Banca centrale statunitense.“E’ prematuro parlare di aumentare i tassi d’interesse,
I membri del Fomc, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve, hanno discusso il mese scorso dell’avvio del ‘tapering’ e cioè su come e quando iniziare a ritirare le misure straordinarie di sostegno all’economia Usa.E’ quanto emerge dalle ‘minute’ della riunione del 15-16 giugno scorso. I membri del Fomc sono anche stati sorpresi da
C’è una probabilità del 75% che i rialzi dei tassi Fed, da qui al 2023 saranno due, pari a un aumento di mezzo punto rispetto ai livelli attuali: è quanto afferma la maggioranza assoluta degli economisti accademici sondati dal Financial Times (in tutto 52). Una componente significativa seppur minoritaria, ha attribuito a questo scenario una
Poco più di un anno fa, di fronte a una crisi sotto molti aspetti inedita, la Fed con Jerome Powell apriva i rubinetti di un’abbondantissima liquidità. Oggi, alla vigilia dell’estate, la banca centrale statunitense si cimenta in un esercizio di equilibrismo per definire al meglio la fine di un atteggiamento estremamente accomodante, il quantitative easing,
Il primo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve potrebbe essere ulteriormente anticipato rispetto alle tempistiche prefigurate al termine dell’ultima riunione del Fomc: per il presidente della Fed di St- Louis, James Bullard, il primo intervento potrebbe arrivare già nel 2022, anziché nel 2023. A giustificare una previsione più conservatrice da parte di Bullard
di Oliver Blackbourn, Multi-Asset Portfolio Manager di Janus Henderson InvestorsQuesta volta non si può negare, la Federal Reserve ha mosso i primi timidi passi verso un tracciato più aggressivo. I mercati lo hanno percepito immediatamente. Nonostante la policy sia rimasta invariata, le proiezioni intermedie per i tassi di interesse hanno subito un’impennata rispetto alle previsioni