Federal Reserve pagina 149
Eppure nel comunicato si nota una contraddizione di non poca rilevanza. GRAFICO REAZIONE MERCATI
Come ampiamente atteso, tassi confermati tra lo 0 e lo 0,25%. Ma sembra probabile rialzo a metà anno. Inflazione rallenta a novembre (-0,3%), calo più forte dal 2008. Sale petrolio, corrono energetici.
Per il fondatore di Pimco, il crollo dei prezzi del greggio spingerà la crescita strutturale Usa al….
Balzo dei tassi al record in più di cinque anni. Naturale conseguenza di una Fed che ha alimentato le speculazioni con i suoi tassi a zero.
Fattore inatteso che peserà sugli utili del gigante americano per diversi trimestri.
Pesa anche la sensazione degli analisti è che si stia muovendo più in fretta verso un rialzo dei tassi dai minimi storici. Rimbalza greggio
Nell’ultima lettera ai clienti, l’affondo del guru americanoa Fed, Bce e BoJ.
Rimbalza fino a oltre $1,24 dopo la delusione dei mercati per le parole di Mario Draghi (Bce).
Il rapporto della Federal Reserve evidenzia come l’economia americana continui ad espandersi. Rialzo tassi più vicino. Obama preoccupato per rischio deflazione in Europa.
I Ceo delle principali società americane non sono ottimisti sulla crescita del Pil. Mercato teme fine dei piani di sostegno della Fed.