Evasione fiscale pagina 38
Gli italiani evasori scappano mentre quelli mossi da creatività, inventiva e ingegno mettono radici: ecco di quale paese di tratta
Un buco da 530 milioni di sterline si è aperto a seguito delle pratiche contabili scorrette emerse dopo audit interno della controllata italiana, BT Italia
Il sistema fiscale di Ottawa permette di pagare solo il 2% di tasse su su profitti che superano centinaia di milioni. Il tutto in maniera legale.
Quando cadrà definitivamente il segreto bancario le big della Svizzera dovranno comunicare informazioni sui conti dei presunti evasori fiscali stranieri.
La somma è sfuggita completamente al radar di fisco, polizia e autorità. E ora la “banda della lira” capitanata da un finanziere di Lugano vuole convertirla in euro.
L’Irlanda si è schierata a favore dell’Apple sostenendo che l’Ue ha applicato in maniera errata la legge. Intanto il titolo Apple ha guadagnato +10% dall’inizio dell’anno.
Uno studio pubblicato dall’International Journal of Central Banking mostra come in 7 Paesi evoluti il contante resta la più frequente forma di pagamento
Esemplare la storia di un imprenditore veneziano che in un momento di crisi della sua azienda ha deciso di pagare gli stipendi degli operai e posticipare i versamenti al Fisco: per il giudice il fatto non è reato.
Gli italiani restano un popolo di evasori: nonostante le misure di lotta all’elusione fiscale messe a punto negli ultimi cinque anni il sommerso scippa ancora all’economia italiana ben 190 miliardi di euro, pari al 12% del Pil. Sono i dati forniti dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Il capo del Tesoro ha fatto sapere che
È legale per Corte dei diritti umani. Cancellato “ne bis in idem” in caso di reato tributario o economico e ribaltata giurisprudenza più severa verso gli Stati.