Eurozona pagina 61
La fiducia dei consumatori segna un modestissimo miglioramento (da -5,1 a -5). Risale anche il clima dell’industria (a +1 da +0,1)
Secondo l’ex chief economist della Bce, dimessosi nel 2011, l’area euro deve dividersi in due. Altrimenti l’economia in Italia è destinata a soffrire.
Germania si è già opposta a una simile strategia che prevede l’emissione di bond sicuri, per ridurre i rischi di default sovrani e di contagio tra le banche
Nel terzo trimestre del 2016 il reddito reale delle famiglie della zona euro registra un rialzo pro capite dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti
“L’eventuale abbandono dell’euro come moneta condivisa da parte dell’Italia e l’assunzione di una nuova moneta nazionale, comporterebbe un…”
Si mettono meglio le cose invece per la crescita globale che subirà un rialzo del 2,9% dal 2,5% precedente
“Gli errori che sono stati commessi sono un problema per tutti non solo per il Regno Unito”, ha dichiarato Jamie Dimon. Problemi vanno affrontati al più presto.
Secondo Otmar Issing la crisi dell’euro resta irrisolta e l’unione fiscale è “altamente improbabile”. Resta solo un’erta via fatta di riforme pro crescita.
Il consulente di Angela Merkel esprime scetticismo sulla moneta unica, additata come la causa della perdita di competitività del proprio paese. Sul destino dell’Italia sottolinea come…
Lo ha messo in evidenza il think tank Bruegel che, in un’analisi di tre economisti, evidenzia come nei 20 anni compresi fra 1979 e 1999, a dispetto delle numerose svalutazioni subìte dalla lira, i risultati non siano stati entusiasmanti.