Ceo JP Morgan: “Eurozona potrebbe non sopravvivere”

19 Gennaio 2017, di Daniele Chicca

Se i leader dei governi e le autorità d’Europa non si decidono a fare i conti con il malcontento generale della gente che sta favorendo la crescita di popolarità dei movimenti populisti nel continente, l’Eurozona è destinata a sgretolarsi. Lo ha dichiarato il top manager di JP Morgan Chase.

Jamie Dimon sperava che i leader dell’Unione Europea avrebbero esaminato le cause che hanno portato il Regno Unito a votare a favore di un addio all’Ue nel referendum sulla Brexit e che avrebbero agito di conseguenza per porre rimedio agli errori fatti.

Questo invece non è ancora avvenuto e se i politici nazionalisti come Marine Le Pen in Francia dovessero salire al potere nelle prossime elezioni di questa primavera, allora l’Eurozona potrebbe non sopravvivere”, secondo le previsioni fatte da Dimon, 60 anni, in un’intervista rilasciata a Bloomberg Tv.

“Gli errori che sono stati commessi sono un problema per tutti, non solo per il Regno Unito“, ha dichiarato Dimon, amministratore delegato di JP Morgan Chase.

Parlando da Davos, dove è in corso il World Economic Forum, Dimon ha dichiarato che a meno che le autorità non affrontano questi timori, “si avranno sempre le stesse questioni politiche sull’immigrazione, sulle leggi sovrane e su quanto potere assegnare a Bruxelles”.

Le esternazioni di Dimon sono insolitamente pessimiste e fanno eco a quelle di Jeff Gundlach. Il noto gestore di bond ha detto durante la tavola rotonda organizzata da Barron lo scorso fine settimana che “i problemi nell’Eurozona” sono quello di cui parleremo allo stesso appuntamento l’anno prossimo.