Eurozona pagina 243
Uno dei più grandi gestori al mondo di bond, getta acqua sul fuoco della ripresa Usa e invita gli investitori a guardare al futuro con una dose di realismo. Ecco i quattro ostacoli strutturali maggiori.
Gli europei dovranno pagare di piu’ per i bond greci. Mentre dall’accordo sul buyback escono vincitori fondi come Third Point, Moore Capital Management, Appaloosa Management LP e Fir Tree Partners, che hanno scommesso per tempo contro il default.
Il premier non si accontenta, ritiene che il differenziale Btp-Bund sia ancora alto e parla di livello inaccettabile. Si punta a quota 287 punti, “metà del livello da cui siamo partiti un anno fa”. Svalutazione euro? “Non è tabù”. Per Mediaset balzo di quasi +7%.
Ma prezzi non tengono conto del fattore di rischio del voto. Differenziale tra Btp e Bund decennali a 305 punti base. Rendimenti al 4,43%, ai minimi da fine novembre 2010 (vedi grafico). PMI: dati aziende svelano il vero stato di salute dell’economia.
Una buona notizia per l’economia dell’area? Non proprio, il livello rimane sotto la fase di espansione. Guardando poi alle componenti l’Italia si conferma ancora tra i fanalini di coda e la Germania registra un andamento piatto.
Ftse Mib peggiora nel finale, -0,50%. Il ministro delle finanze tedesche ha avvertito che un eventuale default della Grecia avrebbe un impatto devastante sull’intera Eurozona. Spread in distensione sotto 320. Euro sopra $1,30.
Trenta deputati della coalizione hanno votato contro, ma Merkel la spunta. Passa la nuova tranche dal Bundestag. Alla Germania costerà 730 milioni. Uno dei due maggiori sindacati statali ellenici ha indetto una nuova astensione dal lavoro, in segno di protesta contro il pacchetto di austerità approvato dal Parlamento.
Parla l’uomo che piu’ da vicino ha seguito il dossier sull’unione bancaria: il vice presidente del Parlamento Gianni Pittella. Che dice: “E’ ora di investire”, via al piu’ presto a un piano di crescita da centinaia di miliardi. Per trovare i soldi vanno emessi Eurobond per 3 mila miliardi di euro. Governi vanno privati del diritto di nominare i commissari.
Con l’accordo per il libero scambio di auto c’e’ il pericolo di perdere 73 mila posti. I vantaggi sarebbero solo per Tokyo, ma Bruxelles insiste dicendo che l’accordo aumenterebbe il Pil e le esportazioni.
Barroso, presidente della Commissione Ue ha presentato il suo progetto di riforme che vuole sfatare il tabu’ dell’Europa a due velocita’, procedendo a “unione monetaria ed economica profonda”. Si va verso perdita di sovranita’ in materia di bilancio.