Eurozona pagina 133
Presidente Bce non vuole più tergiversare. Al summit Ue darà un ultimatum ai leader di governi eletti dal popolo.
In un segnale di nervosismo sui mercati, i prezzi dei Bund a 10 anni salgono ancora: i tassi di interesse toccano un nuovo minimo storico.
Dichiarazioni Samaras (“se si va al voto rischiamo” Grexit) fanno precipitare i mercati. Indice -19,85% in tre sedute. Tassi tre anni ben al di sopra del 10%.
Prezzi al consumo scesi ai minimi di 5 anni. Deluse le stime. L’obiettivo della Bce (2%) è lontanissimo. Iva alzata al 20% in gennaio. Ma dall’anno prossimo…
Crisi politica spinge decennale ellenico all’8,55% con un rialzo di ben 43 punti base. Si inverte curva: 3 anni oltre il 9%. Debito/Pil visto al 174,8% nel 2014.
Peggioramento dello 0,8% in ottobre rispetto al mese precedente. Le stime erano per un lieve incremento.
Restringere questi parametri sarebbe una misura apprezzata dalla Bundesbank e potrebbe essere usata come merce di scambio per il Quantitative Easing.
Tassi sopra il 7,5%. Europa potrebbe essere costretta a scegliere tra svalutazione debito e prima uscita di un paese da Eurozona.
Dato appena +0,2%, ma in crescita per il secondo mese consecutivo.
Ridurre l’esposizione verso l’azionario; settori: quali i più appetibili? Outlook Ftse Mib, euro e altro FINO A 2017