Donald Trump pagina 42
Il secondo vertice tra Stati Uniti e Corea del Nord si terrà dopo le elezioni Usa di Midterm, in calendario il prossimo 6 novembre. Lo ha confermato il presidente Usa, Donald Trump, parlando con i giornalisti.
Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato che considererà l’ex vice consigliera per la sicurezza nazionale Dina Powell, ora dirigente dalla banca Goldman Sachs, per sostituire la dimissionaria Nikki Haley come ambasciatrice Usa all’Onu.Esclusa dunque la possibile candidatura della la figlia Ivanka che, a giudizio del presidente Usa, ‘sarebbe incredibile’ per la posizione, ma teme che
L’ambasciatrice statunitense all’Onu, Nikki Haley, ha rassegnato le dimissioni direttamente a Donald Trump; lo affermano i media americani citando fonti vicine alla Haley. Il presidente americano ha confermato l’incontro twittando di un appuntamento con “l’amica” Haley per le 10 e 30 del mattino.Nel frattempo si fanno largo i dubbi sulle circostanze di queste dimissioni, con
Sulla vicenda del giudice Kavanaugh, Trump è il vero vincitore visto che riesce in qualcosa che non era riuscito a nessun presidente repubblicano del passato recente.
Nuovo vertice in vista tra Stati Uniti e Corea del Nord. Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha detto d’aver concordato con il leader nordcoreano Kim Jong-un di tenere “alla prima data possibile” il secondo summit con il presidente americano Donald Trump e di continuare a discutere date e luogo specifici.
Un giudice federale ha bloccato la decisione dell’amministrazione Trump di porre fine allo stato di protezione temporanea per oltre 300mila cittadini di El Salvador, Haiti, Nicaragua e Sudan. La mossa ferma temporaneamente il piano dell’amministrazione per costringere i beneficiari – alcuni dei quali hanno vissuto negli Stati Uniti per decenni – a trovare un altro
Il quotidiano Usa accende i fari sulla ricchezza del presidente Usa: “ereditò 413 miloni di dollari da suo padre attraverso frodi fiscali”.
Da Teheran fanno sapere che i dettagli rimarranno segreti per proteggere gli interessi nazionali e per prevenire potenziali tentativi di indebolire il lavoro.
“Senza un accordo con la Ue, imporremo dazi sulle auto”. Lo ha detto Donald Trump, illustrando alla Casa Bianca il nuovo accordo commerciale col Canada.“I dazi non sono obbligatori ma possono essere una leva che l’amministrazione intende usare. Faremo più auto in casa” ha spiegato.
Secondo l’analista la politica estera isolazionista di Trump mettono a serio rischio l’egemonia del biglietto verde.