Nuovi guai per Trump: “fortuna costruita su evasione fiscale”

3 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Dopo gli scandali sessuali e il Russiagate, ora il presidente degli Stati Uniti Donald Trump finisce nel mirino della stampa americana per presunta evasione fiscale.

Secondo il New York Times, l’inquilino della Casa Bianca avrebbe ricevuto almeno 413 miloni di dollari dall’impero di suo padre, nel corso dei decenni, ma il quotidiano ipotizza anche che questa somma sia frutto di elusioni fiscali, se non vere e proprie frodi.

Nel dettaglio, il Nyt sostiene di aver analizzato oltre 100mila pagine di documenti relativi agli affari della famiglia Trump, comprese dichiarazioni bancarie, ricevute e audizioni finanziarie. Da queste emerge che il capofamiglia Fred, costrutture del Queens, aveva deciso di trasferire circa un miliardo di dollari ai tre figli: Maryanne, Robert e Donald.

Secondo le leggi in vigore sull’eredità e le donazioni, era necessario versare circa 550 milioni di imposte ma, secondo quanto ricostruito dall’inchiesta, i Trump hanno pagato solo 52,2 milioni di dollari: un’aliquota dieci volte inferiore a quella legale.

Il giornale spiega inoltre che sarebbe stato proprio il giovane Donald a creare una serie di società fittizie per far sparire il denaro e le ricchezze e per svalutare gli immobili costruiti dal padre Fred, che poi sarebbero passati sotto il suo controllo.

Nessun commento è arrivato dal’Internal Revenue Service (Irs), il fisco Usa, che non ha smentito o confermato le accuse mentre l’avvocato di Trump Charles Harder ha definito “100 per cento false” le accuse di evasione, minacciando querela.