Donald Trump pagina 30
Ben 59 volte in passato presidenti Usa vi hanno fatto ricorso, ma non sempre ha funzionato. Con misura estrema Trump riuscirà a costruire muro col Messico?
Dopo il Senato, anche la Camera approva intesa bipartisan per evitare nuovo shutdown. Pur di costruire il muro Trump pensa a invocare emergenza nazionale.
Donald Trump è pronto a firmare il Border deal raggiunto lunedì dai negoziatori del Congresso, nonostante le perplessità (“non ne sono felice”). Secondo fonti citate dalla Cnn e da Nbc questa mossa, volta ad evitare un futuro shutdown parziale non implica la rinuncia alla costruzione del costoso muro fra Usa e Messico. L’Accordo infatti prevede
L’inquilino della Casa Bianca non nasconde il suo scetticismo sull’accordo raggiunto lunedì, ma per ora esclude un altro shutdown
Segnali di ottimismo in vista del vertice di giovedì. Senza accordo, al via dazi per 200 milioni contro la Cina.
La Commissione intelligence del Senato americano si sta avvicinando alla fine della sua inchiesta sul caso Russiagate. L’ipotesi che Donald Trump abbia richiesto l’aiuto dei russi durante la campagna presidenziale, secondo quanto riferisce una fonte del partito Democratico alla emittente Nbc, non potrà essere sostenuta da prove dirette. I contatti tra gli uomini vicini a Trump
Dem e Repubblicani hanno tempo fino a venerdì per trovare un’intesa ma le speranze di evitare un nuovo blocco sono naufragate.
Il numero delle bancarotte, fra gli imprenditori agricoli del midwest, ha raggiunto i massimi del decennio. Lo scrive il Wall Street Journal, sottolineando che alla base ci sarebbe una forte concorrenza da parte di competitor come Brasile e Russia, aggravata dalle dispute commerciali fra Cina e Stati Uniti. Una notizia, questa, che non sarà gradita
Secondo indiscrezioni stampa, il divieto diventerà esecutivo la prossima settimana. Nel mirino Huawei e Zte
Dopo le indiscrezioni stampa del giorni scorsi, è arrivata la conferma. Il Presidente americano Donald Trump ha ufficializzato la nomina di David Malpass alla guida della Banca Mondiale.Il Sottosegretario al Tesoro per gli affari internazionali, fedelissimo del tycoon, prenderà il posto di Jim Yong Kim. La sua nomina dovrà essere approvata dal board di 12 membri