Trump, ok a border deal per evitare shutdown. Muro finanziato via ordine presidenziale
Donald Trump è pronto a firmare il Border deal raggiunto lunedì dai negoziatori del Congresso, nonostante le perplessità (“non ne sono felice”). Secondo fonti citate dalla Cnn e da Nbc questa mossa, volta ad evitare un futuro shutdown parziale non implica la rinuncia alla costruzione del costoso muro fra Usa e Messico. L’Accordo infatti prevede uno stanziamento per una barriera al confine di soli 1,375 miliardi di dollari, contro i 5,7 richiesti da Trump.
Secondo le fonti della Casa Bianca, il presidente Usa cercherà di finanziare il muro attraverso ordini esecutivi, anche se non è chiaro come ciò potrebbe avvenire.
A White House official told The Post this morn that President Trump sees signing the border deal, if passed by Congress, as the way to avoid another shutdown. But, he would also likely pursue an executive order to reallocate federal funds to barrier projects, the official said.
— Robert Costa (@costareports) 13 febbraio 2019
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play