Debito pubblico pagina 239
Lamentele dall’industria che vale piĂą di $2.000 miliardi: troppe regole e costi in crescita. Intanto i numeri parlano chiaro: i fondi registrano un trend peggiore rispetto ai mercati per il terzo anno consecutivo.
Debito pubblico italiano a 2.014 miliardi: il valore più alto mai registrato, 126,4% del Pil. Ogni famiglia ha oltre 82mila euro di debito. Con il governo tecnico è aumentato, stangate non sono servite.
La stampa italiana e’ completamente narcotizzata. Gli stati di sono indebitati per salvare le banche che hanno causato la crisi. Leggi opinione dell’economista Mario Pianta e messaggio dell’utente nukios.
Sul fronte rialzista la rottura di pochi minuti fa dell’1,31 fa pensare al raggiungimento del massimo relativo piĂą significativo a quota 1,3125, il cui breakout potrebbe portare…
A dirlo e’ Bill Gross, il numero uno di Pimco, il principale fondo di investimento al mondo nel mercato obbligazionario. Gli Stati Uniti rischiano di essere inghiottiti in un altro vortice recessivo.
S&P sul Regno Unito: esiste “una probabilitĂ su tre di un taglio (alla tripla AAA) nei prossimi due anni”. Le stime sui debiti e il Pil. E anche per Parigi l’outlook è negativo.
Quest’anno ammontare record di bond societari emessi. La banca ha consigliato a investitori e aziende di prendere denaro a prestito finche’ tassi sono ai minimi storici. Ma strategia rischia di avere un effetto boomerang.
Nel sondaggio mensile sulle previsioni di crescita del Pil Roma si colloca in fondo alla lista. Quale l’outlook per il 2013? Il paese riuscirĂ a farcela? GUARDA TABELLA COMPLETA
In gran segreto avviata la costruzione di un Centro “Crowd Riot Control”, ovvero l’insieme di operazioni volte a mantenere l’ordine e la pace civile. Sorgera’ a fianco di una citta’ fantasma di oltre 500 edifici, per un budget di oltre 100 milioni di euro.
Lo sostiene Evangelos Venizelos, il leader dei socialisti del paese, che fanno parte della coalizione di governo. “In Europa c’e’ in atto una guerra tra i paesi ricchi della Tripl A e quelli poveri.