Debito pubblico pagina 229
Messo sotto osservazione il giudizio sul debito a lungo termine della capitale. A fare le spese della cattiva gestione, come al solito, i comuni cittadini, che rischiano aumento Imu e Tarsu ai massimi. Ma attenti anche a Napoli, Catania…
Siamo in piena campagna elettorale. E si vede. Il premier uscente lancia il rush finale: sarebbe stato lui con i suoi interventi a cacciare la Troika Ue/Bce/Fmi installata a Roma a dettare la politica economica. “Grazie a maturitĂ italiani, scommessa rischiosa riuscita”.
Dato inferiore ai 12,7 miliardi recuperati nel 2011. Si sente “l’effetto della crisi” con rateizzazioni concesse per 22 miliardi. Nuovo redditometro al via tra pochi mesi: “35.000 controlli sulle spese sostenute da persone fisiche”, avvisa il direttore dell’Agenzia delle Entrate Befera.
L’economia e’ peggiorata da quando l’anno scorso l’agenzia ha emesso un outlook negativo sulla qualita’ del credito. Rischio “significativamente alto” di subire un downgrade, avverte il direttore generale David Riley.
Gaffe clamorosa di Michel Sapin: si e’ permesso di ironizzare su un tema delicato ed e’ subito scoppiata la polemica. Dove trovera’ i risparmi di bilancio promessi, per 60 miliardi spalmati in cinque anni?
Emessi titoli di stato per un valore complessivo di 8,5 miliardi di euro. Copertura buona, bit to cover a 1,65. Domani la prova del nove con il collocamento dei BTP a cinque e dieci anni.
Scongiurando per ora il rischio di default del paese, dopo che la Camera ha approvato la misura per sospendere fino a maggio il tetto del debito. Ma l’agenzia di rating avverte anche che…
Le societĂ non finanziarie quotate in borsa avrebbero accumulato un livello di indebitamento di 1,7 trilioni di dollari, tre volte superiore a quello di fine 2007. E i costi di finanziamento, rispetto al pil…
Si apre una settimana all’insegna di importanti collocamenti. Domani toccherĂ ai Bot a 6 mesi per 8 miliardi circa, mercoledì sarĂ la volta dei Btp a 5 e 10 anni.Tassi in calo, ai minimi dal 2010. Ma gli italiani sono stracolmi di debiti.
In settimana i dati sul lavoro rischiano di esporre i costi sociali della crisi del debito e dela recessione nei paesi piu’ fragili dell’Eurozona. Il tasso dei senza lavoro e’ visto crescere a un nuovo record in dicembre.