Monti: ho evitato la perdita di sovranità all’Italia

31 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA/BRUXELLES (WSI) – Siamo al rush finale della campagna elettorale e i candidati a guidare l’Italia con le loro liste e partiti affilano le unghie della retorica.

Se non fosse stato per Mario Monti, l’Italia avrebbe perso la propria sovranità, con la Troika Ue/Bce/Fmi installata a Roma a dettare la politica economica. Ma il governo tecnico ha resistito alle pressioni per chiedere gli aiuti europei, vincendo così “una scommessa rischiosa”.

Lo ha affermato il presidente del Consiglio uscente, ieri sera a Bruxelles durante una conferenza dibattito sul libro “La Democrazia in Europa”, da lui scritto insieme all’europarlamentare francese Sylvie Goulard.

“Il popolo italiano – ha detto il premier – ha dato prova di maturità e comprensione rimarchevoli negli ultimi 14 mesi. Avevo fatto – ha ricordato – una scommessa molto rischiosa, decidendo di non accettare le offerte e forti pressioni affinché il governo italiano si mettesse sotto l’ombrello degli aiuti dell’Ue e dell’Fmi. Abbiamo corso il rischio, continuando a fare emissioni di titoli di Stato ogni mese, ma siamo riusciti a ristabilire un nuovo equilibrio senza installare la Troika a Roma”.

“Così come sono favorevole a cessioni volontarie di sovranità all’Europa, sono contro – ha spiegato Monti – le perdite asimmetriche e passive di sovranità che si hanno quando qualcuno viene a installarsi nella vostra capitale e decide al vostro posto. Ma la scommessa non sarebbe riuscita – ha concluso – se il popolo italiano non avesse capito”.