Debito pubblico pagina 218

Italiani: 69% dice no al referendum anti euro

E’ il risultato di un sondaggio Ispo. Eppure in Europa, Germania compresa, crescono i movimenti anti-euro. Per l’economista Funk Kirkegaard ritornare alla lira significherebbe dare potere economico ai gruppi politici piĂą screditati. E c’è anche chi come gli islandesi “gioca d’anticipo”: il 63% è contrario a entrare nell’area euro

Crisi: ritorno nelle strade del Movimento dei Forconi

Le manifestazioni in Sicilia potrebbero causare enormi disagi e blocchi stradali veri e propri come avvenuto l’anno scorso, paralizzando mezza penisola. Il portavoce: obiettivo esplosione dei consensi.

Italia: tornando alla lira farebbe meno paura ai mercati

Grillo ha ragione quando lo dice. Ma la sua diagnosi sul debito e la natura dei problemi e’ simile a quella di Monti. L’Italia ha bisogno di buon senso non austeritĂ  e demagogia. Opinione di Alberto Bagnai

Italia, meglio aggrapparsi all’euro o far saltare tutto?

Esempi come la Svezia e la Danimarca dimostrano che si può benissimo vivere senza moneta unita. Ma noi saremmo in grado di seguire il modello nordeuropeo? L’opinione di Alessandro Fugnoli (Kairos)

Usa: creati 236 mila posti, disoccupazione al 7,7%

Tasso in calo dello 0,2% ai minimi dal 2008. Cifre piacciono alle borse: sono molto migliori delle previsioni, che erano per +165 mila. Fanno ben sperare per la ripresa dell’ancora fiacco mercato del lavoro.

Aprire un conto corrente sarĂ  un diritto di ogni cittadino Ue

La proposta di considerarlo un diritto sociale viene dalla stessa Commissione UE: garantirne l’applicazione renderebbe piĂą efficiente il Mercato Unico. L’analisi di Super Money.

Borse di corsa, Krugman: “non è una buona notizia”

Nel suo ultimo editoriale sul New York Times, il premio Nobel interpreta il messaggio che ci danno i mercati. E’ un riflesso del crescente scollamento tra produttivitĂ  e salari.

Flussi di capitale: la disintegrazione finanziaria europea

I flussi di capitale da un paese all’altro – tra cui prestiti, investimenti stranieri diretti e operazioni di acquisto di azioni e bond – rispecchiano il livello di integrazione nei mercati finanziari globali. Ebbene, sono in calo del 60% dai massimi.

Terza Guerra Mondiale? SarĂ  un conflitto liquido

Una guerra a 360° che si combatterĂ  con guerre civili, rivoluzioni, disordini sociali sostenuti da potenze straniere, ma anche attraverso una guerra sporca. L’opinione di Giuseppe Cirillo

Moneta elettronica: fatevene una ragione

E’ uno dei pochi strumenti in grado di mettere d’accordo economisti pragmatici e appassionati di teorie complottiste. A differenza delle altre valute non ha un’entita’ centrale e gli scambi sono gestiti con un software open source in Rete.