Debito pubblico pagina 216
Germania e Bundesbank devono cedere. L’ex primo ministro: le misure di rigore fiscale sono state eccessive in Europa. Appello per una svalutazione della moneta unica, sopravvalutata del 14%. Leggi l’intervista.
L’economista americano mette in dubbio la capacitĂ della nuova classe politica cinese di implementare le riforme necessarie. “Troppo credito sommerso“. Anche per le agenzie di rating la situazione è esplosiva. Che sia l’anticamera di una recessione? Faber non lo esclude
“Danneggiano la ripresa economica, creano distorsioni sul mercato delle valute, rischiano di creare nuove bolle“, denuncia il professore americano. Ma non solo. Conducono a una stagnazione e ristagnano nelle casse delle banche. Quindi meglio dire basta. Prima che sia troppo tardi
Roma e lo stallo politico sono una “minaccia per la coesione dell’area”. Mentre va in scena l’ennesimo infruttuoso summit Ue, a Berlino gli anti europeisti (foto partito Alternativa per la Germania) rischiano di rovinare la festa alla Cancelliera.
Associazione delle banche e Assoimmobiliare insieme per creare un nuovo fondo di garanzia in favore di famiglie e imprese in difficoltĂ . Il settore immobiliare e’ fondamentale, muove il 20% del Pil. Analisi di Super Money
Anche i Paesi del nord Europa lo sanno e tengono Roma nell’eurozona, ma “solo finchĂ© avranno recuperato gli investimenti”. Il portavoce del Movimento 5 Stelle ribadisce la proposta di un referendum sulla moneta unica.
Primo collocamento di titoli a lunga scadenza dopo la bocciatura di Fitch. Emessi in tutto bond per un valore totale di 6,99 miliardi di euro, contro il target atteso di 7,25 miliardi.
Un coro di voci dovrebbe alzarsi e dire: “Fatevi da parte, perche’ avete gia’ causato abbastanza problemi alla nazione”. Bazoli (Intesa) vada in pensione. Ha 80 anni, gli istituti di credito hanno bisogno di essere guidate da giovani con una visione globale.
Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, ha sollecitato i Paesi dell’Eurozona a non allentare gli sforzi per il consolidamento dei conti. Monito anche per la Francia toccata dalla crisi.
Un’altra cruciale prova del nove arriverĂ domani, con il collocamento dei Btp a 3 e 15 anni. Rendimenti in rialzo all’1,28%, emessi in tutto 7,75 miliardi di euro.Migliora la domanda rispetto all’emissione precedente.