Mutui, Abi: fondo di garanzia a imprese e famiglie in difficoltà

13 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Imprese e famiglie italiane hanno bisogno di ossigeno dalle banche, per far ripartire l’attività produttiva e affrontare con più tranquillità le spese più ingenti, come quelle dei mutui. Per questo motivo Abi e Assoimmobiliare sollecitano il raggiungimento di un nuovo accordo, che metta al centro le esigenze di credito generazione per generazione.

I rappresentanti del mondo bancario e di quello immobiliare vorrebbero istituire un nuovo sistema per l’erogazione di finanziamenti a medio e lungo termine, che preveda fondi di garanzia per imprese e famiglie che non possano dimostrare sufficiente affidabilità creditizia. Gli interventi da mettere in campo dovrebbero “assistere le persone nelle diverse fasi della propria vita”, come ha affermato Giovannni Sabatini, direttore generale dell’Abi.

L’apertura del credito dovrebbe quindi seguire lo sviluppo delle generazioni: ” Inizialmente occorre aiutare le giovani coppie che vogliono comprare casa. Poi – ha proseguito Sabatini – è necessario estendere la moratoria dei mutui, che è l’accordo stretto con le associazioni di consumatori grazie al quale fino al 31 marzo si può chiedere la sospensione per 12 mesi e per una sola volta del pagamento della rata dei mutui per determinati eventi negativi. Infine studieremo formule che consentono ai pensionati di trarre reddito dalla propria casa per integrare la pensione”.

Il settore immobiliare deve tornare a crescere con l’aiuto delle banche, perché muove più del 20% del Pil, come ricordato da Paolo Crisafi, direttore generale di Assoimmobiliare. “L’Italia è ai primi posti per possesso di case non gravate da mutui in Europa nonostante 5 anni di recessione, dimostrando solidità patrimoniale e fondamentali macroeconomici sani”.

L’apertura del credito, infine, deve essere regolata da norme trasparenti. Sabatini ha ammonito riguardo a eventuali riforme delle leggi in materia sui modelli anglosassoni, perché questi ultimi tutelano meno il consumatore. “È’ necessario salvaguardare il risparmio immobiliare e il sistema di regole italiano, contraddistinto da certezza e trasparenza. Il nostro impianto giuridico tutela il risparmio e va salvaguardato”.

Il contenuto di questo articolo, pubblicato da
Super Money – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

Copyright © Super Money. All rights reserved