Debito pubblico pagina 172
Ricchezza finisce nei paradisi fiscali, non viene reinvestita. Debito non viene utilizzato per finanziare crescita. Di Susan George
Dipendenti pubblici ancora in sciopero contro i tagli dei posti di lavoro richiesti dalla Troika Ue-Fmi-Bce.
Secondo il FT si moltiplicano i segni di una crisi che tra le cause principali ha la sopravvalutazione della moneta.
Massimo storico: ecco il risultato delle misure adottate da governo Letta in un paese che ha consegnato la sovranitĂ a Bruxelles.
“Europa alla resa dei conti”. Parlano Rinaldi, Borghi, Bagnai e altri economisti non allineati e ignorati da giornali e Tv.
Scontri tra polizia in tenuta anti sommossa e manifestanti. Tre persone in ospedale. Ribellione contro riforme imposte da Ue e Fmi.
Il debito si sostiene agendo sui redditi. Chi è ricco può permettersi forti indebitamenti. Intervista a Alberto Bagnai
Dalle aziende, indebitate per mille miliardi, l’emorragia si estende ai privati.
Si discute di Berlusconi invece di un’uscita dall’euro per risolvere il problema di un debito pubblico in continuo aumento. Opinione di Alfonso Tuor
Sfiorata quota 140 miliardi. In 5 anni triplicato rapporto tra sofferenze lorde e impieghi privati. Male finanziamenti a famiglie e imprese.