Debito pubblico pagina 154

Ue, prelievo forzoso entro il 2015 se non prima

Nel caso di nuova crisi, saranno prese in considerazione in molti paesi risoluzioni di emergenza per salvare banche con i soldi dei correntisti.

Le banche che ricorreranno a infusioni di capitale

Se una crisi dovesse ripresentarsi ecco gli istituti da ricapitalizzare e quanto aumenterĂ  il debito per ogni paese europeo.

Ex ministro Grecia: gap Nord Sud d’Europa “bomba a orologeria”

Per disinnescarla, sostiene Papantoniou, “servirĂ  meno austeritĂ , piĂą stimoli monetari, piĂą investimenti.

Barroso: Italia, “il deficit è in ordine ma debito pubblico ancora molto elevato”

E’ “nelle mani degli italiani mostrare agli scettici che non hanno ragione, che l’Italia è in grado di mettere a posto la sua finanza pubblica”.

Preparatevi all’arrivo di una patrimoniale globale

I governi piĂą indebitati ci stanno pensando. Prelievo coatto o tassa una tantum sui beni come idea Fmi.

S&P avverte: “Europa non è fuori pericolo”

Il numero dei paesi che subiranno un downgrade nel 2014 sarĂ  piĂą alto di quelli interessati da un upgrade.

Letta ferito nell’orgoglio, “Rehn non può esprimere scetticismo”

Botta e risposta. La risposta del Commissario Ue non si fa attendere: “è un approccio che si applica a tutti i paesi“.

Fondi salva stati costati all’Europa 115 miliardi nel 2013

Base leale di mille investitori. Da sola l’Italia ha versato oltre 40 miliardi tra 2011 e 2012 nell’ESM.

“Questo euro è indifendibile”

“Come si fa a teorizzare l’uscita da qualcosa che non c’è? L’euro non esiste”. Parla Giacomo Vaciago, economista.

Agenzie rating rischiano sanzioni Unione europea

Moody’s, Fitch e S&P nel mirino delle autoritĂ  europee per le valutazioni sui debiti sovrani.