Debito pubblico pagina 154
Nel caso di nuova crisi, saranno prese in considerazione in molti paesi risoluzioni di emergenza per salvare banche con i soldi dei correntisti.
Se una crisi dovesse ripresentarsi ecco gli istituti da ricapitalizzare e quanto aumenterĂ il debito per ogni paese europeo.
Per disinnescarla, sostiene Papantoniou, “servirĂ meno austeritĂ , piĂą stimoli monetari, piĂą investimenti.
E’ “nelle mani degli italiani mostrare agli scettici che non hanno ragione, che l’Italia è in grado di mettere a posto la sua finanza pubblica”.
I governi piĂą indebitati ci stanno pensando. Prelievo coatto o tassa una tantum sui beni come idea Fmi.
Il numero dei paesi che subiranno un downgrade nel 2014 sarĂ piĂą alto di quelli interessati da un upgrade.
Botta e risposta. La risposta del Commissario Ue non si fa attendere: “è un approccio che si applica a tutti i paesi“.
Base leale di mille investitori. Da sola l’Italia ha versato oltre 40 miliardi tra 2011 e 2012 nell’ESM.
“Come si fa a teorizzare l’uscita da qualcosa che non c’è? L’euro non esiste”. Parla Giacomo Vaciago, economista.
Moody’s, Fitch e S&P nel mirino delle autoritĂ europee per le valutazioni sui debiti sovrani.