Agenzie rating rischiano sanzioni Unione europea

3 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Moody’s, Fitch e S&P: le “tre sorelle” che dall’esplosione della crisi dei debiti in Europa hanno tagliato più volte i rating sugli stati membri dell’Eurozona, hanno davvero stancato le autorità europee. Tanto da rischiare ora anche un’azione legale dall’Unione europea.

Stando a un rapporto stilato dall’agenzia Esma (European Securities and Markets Authority), che è stata creata nel 2011 proprio con lo scopo di esaminare l’attività dei tre istituti, le tre agenzie non avrebbero adottato un comportamento proprio esemplare.

Moody’s, Ficth e S&P sono accusate infatti di aver fatto “affidamento su uno staff composto da junior” e di aver “diffuso i loro rating (prima dell’annuncio ufficiale)” a terze parti non autorizzate.

L’Esma ha dunque minacciato di agire in modo appropriato, nel caso in cui rilevasse la presenza di vere e proprie violazioni di regole da parte delle agenzie.

“L’indagine dell’Esma ha messo in evidenza difetti nel processo di valutazione dei debiti sovrani; difetti che potrebbero rappresentare rischi alla qualità, indipendenza e integrità dei rating e del processo con cui vengono emanati”, ha commentato, stando a quanto riporta il sito Cnbc, Steven Maijoor, presidente dell’agenzia Ue.