Dazi e Protezionismo pagina 97
La guerra dei dazi farĂ scoppiare una crisi prima del previsto, secondo l’analista ribassista di Societe Generale, che da anni avverte dei rischi di un’ondata deflativa.
Malgrado una marea di fattori potenzialmente negativi, l’azionario continua ad estendere una fase di mercato rialzista che si protrae ormai da nove anni.
“Gli Stati Uniti hanno un deficit commerciale con il Canada”, ha scritto il presidente Trump. Peccato che i dati ufficiali dicano il contrario
A giudicare dai fondamentali, la crescita della domanda mondiale di oro – una risorsa limitata – è una certezza. Cosa stanno facendo banche centrali, Russia e Cina?
I nuovi dazi alle importazioni potrebbero compromettere seriamente la crescita e per questo stanno danneggiando l’appetito per il rischio sui mercati.Â
Dazi, parole di Draghi e dati macro stanno catalizzando l’attenzione, ma un lungo stallo della situazione politica italiana potrebbe avere un impatto negativo su Piazza Affari.
Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e il resto del mondo, in particolare Cina ed Europa, dovrebbero mantenere su livelli sotto controllo i rendimenti obbligazionari americani. Tale scenario ha spinto il gestore di UBS Asset Management Kevin Zhao ha ridurre l’esposizione agli asset rischiosi ai minimi in cinque anni.Al contempo i rendimenti decennali potrebbero scendere
Il presidente Usa è al lavoro per imporre dazi fino a $60 miliardi sulle importazioni cinesi, in settori come tecnologia dell’informazione e tlc.
Le Borse europee riescono a mantenersi sopra la linea di parità con il titolo Prudential che è il più richiesto a Londra (+6,5%) dopo l’annuncio di un piano per separare in due le attività . A sostenere i listini azionari del continente sono le parole da colomba di Mario Draghi, secondo cui le politiche monetarie rimarranno
Dopo un avvio di scambi difficili, i futures sull’indice S&P 500 rimbalzano: questo nonostante la girandola caotica di avvicendamenti in seno del governo Trump in un momento delicato dal punto di vista diplomatico per gli Stati Uniti. A minacciare il sentiment di mercato a inizio mattinata contribuiscono anche le notizie circa un intensificarsi della guerra