Wall Street, Dow Jones cede 300 punti: pesa guerra commerciale con la Cina

14 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Le Borse europee riescono a mantenersi sopra la linea di parità con il titolo Prudential che è il più richiesto a Londra (+6,5%) dopo l’annuncio di un piano per separare in due le attività. A sostenere i listini azionari del continente sono le parole da colomba di Mario Draghi, secondo cui le politiche monetarie rimarranno prudenti, persistenti e pazienti in Eurozona. Le dichiarazioni hanno indebolito l’euro, favorendo di riflesso in Borsa i gruppi esportatori.

Di contro in Usa, dopo un avvio in rialzo di 100 punti circa, il Dow Jones cede a un certo punto anche 300 punti, appesantito dalle paure di una guerra commerciale a tutto campo con la Cina. Non a caso sono i titoli di Boeing e di altri gruppi internazionali fanno affari con la potenza asiatica a subire i maggiori cali. Donald Trump ha minacciato di imporre nuovi dazi alle importazioni di prodotti cinesi, con un’attenzione particolare al settore IT.