Calendario Economico pagina 427

Usa: deficit commerciale scende al 2,7% Pil, sfida balzo dollaro. E sconfessa Trump

Nel mese di dicembre il deficit commerciale degli Stati Uniti è sceso del 3,2% a $44,3 miliardi, sulla scia del balzo delle esportazioni, che sono salite nel periodo al record in più di 18 mesi, segnando un +2,7% a $190,7 miliardi. In rialzo anche le importazioni (+1,5%) a $235 miliardi. Il valore del deficit relativo

Germania: cala la produzione industriale ben sotto le attese

A dicembre la produzione industriale in Germania segna un decremento del 3% dopo il +0,5% registrato a novembre.

Germania: in rialzo gli ordinativi industria a dicembre

Gli ordinativi industriali sono cresciuti in Germania del 5,2% rispetto al mese precedente e superano le stime degli analisti ferme ad un rialzo dello 0,5%

Usa, Ism non manifatturiero sotto le attese. Ai massimi di 14 mesi Pmi servizi

L’attività non manifatturiera degli Stati Uniti ha deluso le attese a gennaio, stando all’indice Ism del settore dei servizi, che è salito a 56,5 punti contro i 57 previsti e i 56,6 di dicembre. L’indice Pmi dei servizi si è attestato invece a quota 55,6, per la crescita maggiore degli ultimi 14 mesi. Inutile aggiungere

Pmi: terziario peggiora in Germania, ma occupazione Eurozona al top di 9 anni

Se in Germania l’attività del settore terziario non ha iniziato l’anno nel migliore dei modi, facendo peggio del mese precedente, in Francia le imprese che offrono servizi, come ristoranti e alberghi, hanno visto invece un miglioramento. A Berlino l’attività si è ridotta per il secondo mese di fila, pur facendo meglio delle previsioni (53,4 contro

Eurozona: deludenti le vendite al dettaglio di dicembre

Calano a dicembre le vendite al dettaglio e sembra che in Europa lo shopping natalizio si sia concentrato nel mese di ottobre.

Italia: terziario migliora ancora, buone notizie per l’occupazione

Inizia bene l’anno per il settore terziario: è stato pubblicato l’indice Pmi di Markit relativo al settore dei servizi in Italia. Pur in miglioramento modesto – il terziario è salito a 52,4 da 52,3, con le previsioni che erano per un valore di 52,5 – il quadro generale fa ben sperare. Secondo Markit la crescita dell’attività

ProduttivitĂ  debole in Usa, alert dal costo unitario lavoro. Trend non sostenibile

Nel quarto trimestre del 2016 la produttività degli Stati Uniti è salita su base annua dell’1,3%. Il governo ha rivisto inoltre al rialzo la crescita del terzo trimestre a +3,5%, dal +3,1% inizialmente reso noto.Dal dato emerge tuttavia che il costo unitario del lavoro, nell’intero 2016, è balzato al tasso più veloce in ben nove

Usa: richieste sussidi disoccupazione in calo. Il dato record dal 1970

Il numero di americani che hanno fatto richiesta per la prima volta dei sussidi di disoccupazione è sceso alla fine di gennaio di 14.000 unità, a 246.000 unità, valore estremamente basso che potrebbe confermare una ulteriore crescita del mercato del lavoro Usa. Domani sarà reso noto, a tal proposito, il report occupazionale di gennaio.Il dato

Usa: manifatturiero in crescita, ma spese costruzioni si contraggono a sorpresa

Segnali di crescita per il settore manifatturiero americano a inizio anno. L’indice Pmi stilato da Markit – si tratta del dato finale – è salito in gennaio a 55 punti da 54,3. L’indice Ism dello stesso comparto è invece cresciuto ai livelli più alti da novembre 2014.Si sono invece ridotte a sorpresa le spese per