Calendario Economico pagina 428
Il settore manifatturiero dell’Eurozona ha appena concluso il mese migliore in quasi sei anni, grazie alla forte crescita registrata in Austria, Germania e Olanda. E’ quanto risulta dal trend dell’indice PMI manifatturiero, che monitora il trend della produzione e della creazione di nuovi posti di lavoro nel settore.L’indice è salito a gennaio a 55,2 punti,
In calo a gennaio l’indice Pmi manifatturiero che passa da 53,2 di dicembre a 53 punti.
Risultati sotto le attese per l’indice Chicago Pmi, relativo all’attività manifatturiera dell’area della capitale dell’Illinois: nel mese di gennaio il livello è stato di 50,3 punti, in calo rispetto a dicembre (53,9). Le previsioni degli analisti erano più ottimiste, a 55 punti.
Nel mese di gennaio, secondo le stime preliminari dell’Eurostat, i prezzi al consumo annui sono cresciuti dell’1,8%.
A dicembre 2016 l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali aumenta dello 0,6% rispetto al mese precedente e dello 0,9% nei confronti di dicembre 2015.
Ancora senza troppo slancio la ripresa italiana: secondo la Nota sulla congiuntura compilata dall’Ufficio parlamentare di bilancio “la ripresa procede a ritmi moderati” e “il 2017 si è aperto nel segno di una maggior incertezza”. Le previsioni dell’Upb vedono il Pil in risalita dello 0,1% nel primo trimestre del 2017, sul precedente, e dello 0,7%
I consumi Usa sono cresciuti dello 0,5% nel mese di dicembre, in linea con le attese degli analisti Marketwatch, segnando il maggior incremento mensile dal dicembre 2009. La spesa derivante dai consumi, che pesa più di due terzi della crescita americana, è stata influenzata in particolare dall’acquisto di auto. Secondo i dati del Dipartimento del
La fiducia economica sale a gennaio a 108,2 punti contro i 107,8 precedenti, superando le attese.
La fiducia dei consumatori segna un modestissimo miglioramento (da -5,1 a -5). Risale anche il clima dell’industria (a +1 da +0,1)
Gli umori dei consumatori americani continuano a salire a gennaio: secondo l’ultimo sondaggio condotto dall’Università del Michigan il sentiment è cresciuto di 0,3 punti nel mese in corso a 98,5 battendo le previsioni di Markewatch (98,2). E’ il segno di una visione ottimistica del futuro per quanto riguarda economia, mercato del lavoro e in generale