Eurozona: inflazione triplica in tre mesi ma per la Bce non basta
BRUXELLES (WSI) – Inflazione nell’area euro triplicata nel giro di tre mesi. Se a dicembre è cresciuta dell’1,5 contro lo 0,6% di novembre, nel mese di gennaio, secondo le stime preliminari dell’Eurostat, i prezzi al consumo annui sono cresciuti dell’1,8%.
Maggiori incrementi per la voce energia con +8,1% registrato a inizio anno. Il dato, al netto dell’energia, alimentari, alcolici e tabacchi, è risultato invariato allo 0,9%.
Il dato relativo all’inflazione è vicino ai livelli obiettivi posti dalla Bce, ossia inferiore ma vicina al 2% ma non sul singolo mese bensì sui 18-24 mesi e come tale potrebbe spingere i detrattori all’interno dell’istituzione di Francoforte a far ancora più pressioni per ridurre le misure di stimolo monetario.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.