Usa: deficit commerciale scende al 2,7% Pil, sfida balzo dollaro. E sconfessa Trump

7 Febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Nel mese di dicembre il deficit commerciale degli Stati Uniti è sceso del 3,2% a $44,3 miliardi, sulla scia del balzo delle esportazioni, che sono salite nel periodo al record in più di 18 mesi, segnando un +2,7% a $190,7 miliardi. In rialzo anche le importazioni (+1,5%) a $235 miliardi. Il valore del deficit relativo all’intero anno 2016 si è attestato al record dal 2012.

Tuttavia, a dispetto del rafforzamento del dollaro nel 2016, che ha portato la valuta a volare al record degli ultimi 14 anni, il rapporto tra il deficit e il PIL Usa è diminuito dal 2,8% del 2015 al 2,7%.

Tornando al balzo delle esportazioni, verso l’Unione europea l’incremento è stato di ben +10,1%. Le esportazioni verso la Germania sono volate +12,4%.

Il dato ha sconfessato le ultime dichiarazioni arrivate dall’amministrazione di Donald Trump, secondo cui gli Stati Uniti starebbero pagando per la politica commerciale tedesca, incentrata su un euro troppo sottovalutato.