Usa: manifatturiero in crescita, ma spese costruzioni si contraggono a sorpresa
Segnali di crescita per il settore manifatturiero americano a inizio anno. L’indice Pmi stilato da Markit – si tratta del dato finale – è salito in gennaio a 55 punti da 54,3. L’indice Ism dello stesso comparto è invece cresciuto ai livelli più alti da novembre 2014.
Si sono invece ridotte a sorpresa le spese per le costruzioni negli Stati Uniti: la variazione è stata del -0,2% mentre ci si aspettava un risultato positivo del +0,2%. Il risultato complessivo è stato di 1.180 miliardi di dollari spesi nelle costruzioni immobiliari.
Sui mercati gli indici azionari hanno consolidato i guadagni con il Dow Jones che guadagna più di 100 punti nei primi scambi. Sul Forex, il dollaro Usa si sta rafforzando dopo la pubblicazione dei dati macro. L’indice che misura la prova del biglietto verde contro le principali valute rivali è in aumento dello 0,5% a quota 100. Il tasso di cambio euro dollaro quota invece 1,0743 dollari, in calo rispetto alla chiusura di ieri. Con 113,89 yen si ottiene un dollaro.
Breaking news
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunità d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.